BANCOMAT: FURTO O CLONAZIONE








NON ACCETTATE L’ARROGANZA BANCARIA 


BANCOMAT : FURTO O CLONAZIONE CHI HA RESPONSABILITA’


Deve essere risarcito il correntista per il prelievo illecito di denaro, effettuato da terzi, perché la carta bancomat è stata risucchiata dalla macchinetta posta fuori dalla banca.





Spesso il caro Amico direttore di banca ha il compito di convincervi delle vostre gravi ( ma ci faccia il piacere !!) responsabilità per non essere stati attenti o tempestivi nel segnalare la clonazione

( ma come potevamo saperlo !!)

Cosa potrebbe succedere se, di notte, lo sportello del bancomat trattenesse la vostra carta, risucchiandola letteralmente, e non restituendovela più, per un semplice guasto?

Certo, dovreste recarvi il giorno dopo in banca e chiederne la restituzione, ma nel frattempo cosa potrebbe succedere? In teoria nulla, se la macchinetta fosse davvero fuori uso. Ma a volte può succedere che l’apparecchio venga manomesso da ignoti che poi riescano a ripescare la tessera magnetica e a prelevare il denaro sul vostro conto.

Addirittura alcuni criminali più esperti sono in grado di creare una struttura di copertura, adagiandola sullo stesso bancomat, senza che il cliente se ne accorga: questi, così, inserisce la tessera in una fessura che non è quella effettiva e, non volendo, la consegna direttamente nelle mani dei criminali.



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La questione non è così isolata, atteso che il fatto ha già creato giurisprudenza sino alla Cassazione.
La banca, in casi simili, si difende sostenendo che il cliente ha l’obbligo di bloccare subito la tessera bancomat, chiamando al numero verde della propria banca. Oltre a ciò, al fine di rendere impossibile la conoscenza del proprio Pin, deve avere cura a digitarlo lontano da occhi indiscreti. Ma, come detto, alcune di queste precauzioni potrebbero non essere sufficienti.
In ogni caso, il correntista va sempre risarcito delle somme illegittimamente prelevate sul suo conto ad opera di ignoti.
È questo, almeno, l’orientamento della Suprema Corte chiarito con una sentenza di poche ore fa . La banca è, infatti, tenuta alla manutenzione delle apparecchiature, evitando già a monte che possano verificarsi difetti di funzionamento o manomissioni.
Secondo la Corte, è contrattualmente responsabile la banca nel caso in cui lo sportello trattenga il bancomat del cliente durante un’operazione e successivamente si verifichi un prelievo ad opera di ignoti. L’istituto di credito deve adottare un comportamento secondo i parametri della diligenza professionale e adottare idonee misure per garantire la sicurezza del servizio da eventuali manomissioni.









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La prima sezione civile ricorda che “Ai fini della valutazione della responsabilità contrattuale della banca per il caso di utilizzazione illecita da parte di terzi di carta bancomat trattenuta dallo sportello automatico, non può essere omessa, a fronte di un’esplicita richiesta della parte, la verifica dell’adozione da parte dell’istituto bancario delle misure idonee a garantire la sicurezza del servizio da eventuali manomissioni, nonostante l’intempestività della denuncia dell’avvenuta sottrazione da parte del cliente e le contrarie previsioni regolamentari; infatti, la diligenza posta a carico del professionista ha natura tecnica e deve essere valutata tenendo conto dei rischi tipici della sfera professionale di riferimento ed assumendo quindi come parametro la figura dell’accorto banchiere”.


CARA BANCA, E’ COMPITO TUO STARE ATTENTA !


Abbiamo dei diritti ma tocca solamente a Noi conoscerli e farli valere !


La Presidenza pro tempore Andrea Fisco

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