Passa ai contenuti principali

I MIEI LIBRI IN VENDITA

CRISI ECONOMICA E TRUFFA BCE

Da oggi cari amici propongo alcuni scritti di un collaboratore dell'Associazione Avvocato in famiglia il suo nome è Cristian Maggiolo un ragazzo che crede nella Costituzione e ha capito che se non siamo noi cittadini a far valere i diritti costituzionali,  nessuno lo farà. Oggi  non è più il tempo di attendere che qualcuno arrivi e ti dia una pacca sulla spalla dicendoti "amico mio ti vedo in difficoltà, accetta il mio aiuto!" Sono all'ordine del giorno le notizie di persone che anche se malate non ottengono soccorso sanitario, che perché senza reddito non potendo assolvere al  gravoso peso tributario si vede espropriato dei pochi beni in suo possesso. Non è poi così lontana la vicenda di quell'uomo anziano che per auto difesa è finito in mezzo ad una strada. Il popolo oramai non gode più di nulla se non del dovere di condurre una magra esistenza lavorando sempre più ore. I sindacati sono dalla parte dei dittatori, i politici fanno gli interessi delle Lobbies e non più del cittadino che ha perso anche la sovranità. A bassa voce sono tanti che affermano di essere in una dittatura perciò basta vivere di illusioni e false speranze è giunto il momento di unirsi, ogni singolo avrebbe il dovere morale e sociale di dire basta al sopruso, dovrebbe prendere in mano la Costituzione ed iniziare a battagliare per ogni diritto  inadempiuto, per ogni sopruso e poiché la voce di uno viene sempre soffocata dall'arroganza dei tanti servitori del potere sarebbe meglio diventare un coro in difesa sia della quotidianità sia del futuro.

Rivolgo quindi il mio benvenuto a Cristian e passiamo al suo scritto.


CRISI ECONOMICA, LA TRUFFA DELLA BCE E SOVRANITA’ MONETARIA DEL POPOLO 




Per chi si fosse dimenticato ….

“Con L’euro lavoreremo un giorno in meno, guadagnando come se lavorassimo un giorno in più” (Romano Prodi)

“L’euro è un pericolo per la democrazia, sarà fatale per i Paesi più poveri. Devasterà le loro economie”(Margaret Thatcher )

« L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. » (Art.1 della Costituzione Italiana)

Questa non è una crisi economica, ma è uno strumento, un processo voluto e pianificato per arrivare a sostituire la zootecnia alla politica, ossia per poter governare la popolazione terrestre con la padronanza e prevedibilità con cui si governa il bestiame nella stalla o i polli in batteria. E per arrivarci con la collaborazione della gente, convincendola che le riforme siano tutte scelte scientifiche razionali e magari anche democratiche .La forza operante nei rapporti tra i Paesi europei, accettata e consacrata dietro la retorica europeista, è ormai con tutta chiarezza quella dei costi e dei ricavi, dei mercati, della competizione, dello sfruttamento, della prevalenza del più forte, non della coesione organica e solidale, non della co-appartenenza o della solidarietà o della cultura o dei sentimenti o delle "radici comuni"; quindi dire che si deve lavorare e fare sacrifici e rinunciare alla sovranità nazionale perché così si realizza l'ideale europeo, è una balla colossale , anzi una euroballa. L’unione europea e l’euro vennero spacciati come strumento per unificare i paesi europei. L’effetto è opposto. I paesi mediterranei, pieni di debiti e di disoccupati, dopo aver ceduto gli asset migliori, vengono spinti verso il Terzo Mondo, mentre il Terzo Mondo, sui barconi, viene spinto dentro di essi; a questi si aggiungono negli ultimi mesi un gigantesco flusso migratorio di disperati che fuggono dal Medioriente devastato dalle guerre.La separazione tra nord e sud d’Europa viene resa sempre più dura e insuperabile. Zero solidarietà e zero veduta d’insieme. Menefreghismo totale e compiaciuto: la classe elitaria costituita da lobby di banchieri e corporazioni si stanno costruendo il loro subcontinente coloniale per trarne mano d’opera e lavorazioni a buon mercato.
“Il peggio è passato “, “siamo usciti dal tunnel “,”c’è la ripresa e l’Italia torna a correre”, altre balle che ci rifilano quotidianamente i tg di regime e Renzi ,“il non eletto da nessuno” (comunque non dal popolo), che spara cifre assurde e inverosimili sui dati dell’occupazione ,delle assunzioni, sul PIL, puntualmente smentite da sindacati e CGIA di Mestre. Attualmente il tasso di disoccupazione tra i 15 e i 24 anni è abbondantemente sopra il 40% ,quasi 1 su 2. Il Jobs Act non ha portato un solo posto di lavoro in più, c’è stato solo un rimpiazzo di migliaia di licenziati con nuova “carne fresca” a basso costo e defiscalizzata, i nuovi schiavi salariati ;al contrario ha innescato in molte aziende una sorta di caccia ai contratti a tempo indeterminato ,soprattutto quelli con più lunga militanza in azienda, inducendoli al licenziamento con ogni mezzo possibile ,dal demansionamento al mobbing, bossing, straining, insomma trasformando la loro vita lavorativa in un inferno ; in tanti altri casi l’azienda proponeva un incentivo all’esodo volontario unito alla mobilità, l’anticamera della disoccupazione.
Questo processo è stato avviato dalla metà degli anni 70, mediante una serie di precise scelte: un preciso modello economico, una serie di riforme legislative, di lungo respiro (soprattutto la deregolamentazione del settore bancario, l’indipendenza delle banche centrali, la privatizzazione del rifinanziamento del debito pubblico), che si sapeva benissimo che cosa avrebbero prodotto, ossia una società e un’economia reale permanentemente in balia dei mercati e degli speculatori finanziari. Una crescente concentrazione di quote di reddito, quote di ricchezza, quote di potere, nelle mani dei pochi che decidono. Tutti gli altri soggetti, cioè Stati, imprese, famiglie, pensionati, disoccupati, permanentemente con l’acqua alla gola, impoveriti, costretti ad obbedire, ad accettare, come condizione per una boccata d’aria, dosi ulteriori di quelle medesime riforme. Dosi ulteriori di concentrazione di ricchezza e potenza, di oligarchia tecnocratica irresponsabile e senza partecipazione dal basso, senza controllo democratico. Era tutto intenzionale. Infatti, nessuno dei meccanismi finanziari che hanno prodotto e mantengono l’apparente crisi è stato rimosso.
Non è un incidente, una crisi, bensì un’operazione di potenziamento e razionalizzazione tecnologica del controllo sociale; non mira banalmente al profitto economico, il quale ormai è un concetto superato da quando la ricchezza si produce con metodi contabili ed elettronici nel gioco di sponda tra banche e governi, che possono creare tanto denaro quanto vogliono. Non è una crisi, e soprattutto non è una crisi economica, non è qualcosa di accidentale, non si sta cercando di uscirne, è un processo guidato verso un obiettivo preciso e già ampiamente conseguito.
Ma qual’è la soluzione, come il popolo può ribaltare questa meschina condizione ?
A questo punto è necessario capire l’importanza del concetto di sovranità monetaria. Possedere sovranità monetaria significa essenzialmente essere l’organo o la struttura appositamente creata ad emettere moneta o a crearne semplicemente digitando delle cifre al computer. Ma soprattutto significa essere il proprietario dei valori che si andranno a creare. Ora è facile comprendere l’importanza fondamentale  di tale diritto autoritario. Oggi, e già da molto tempo, succede che questa sovranità appartiene alle banche centrali. Se prendiamo come esempio la BCE si scopre che la sua proprietà appartiene in percentuale alle banche nazionali degli stati di cui ne fanno parte. Bankitalia ha la sua percentuale  e cosi le altre banche nazionali degli stati aderenti alla moneta unica. Ma….TUTTE LE BANCHE NAZIONALI CHE PARTECIPANO ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA SONO PRIVATE !!! Sono aziende il cui lavoro consiste nella produzione di carta stampata o nella digitazione di somme per via telematica. Sono aziende che guadagnano la differenza tra tutto l’ammontare nominale creato detratto del costo della carta, degli addetti alla tipografia e del personale che lavora al computer. Tutto ruota intorno alla proprietà della ricchezza creata dal nulla. Spesso si sente dire che la sovranità monetaria deve tornare di proprietà del popolo. Ora è importante fare una ulteriore distinzione. C’è chi pensa che sovranità del popolo e sovranità dello stato siano la stessa cosa. Ma non è così. Già sappiamo, attraverso le ultime scoperte, che tutti gli stati in realtà sono corporation. Quindi dire che dobbiamo tornare alla sovranità dello stato sarebbe come dire trasferire la sovranità da una corporation ad un'altra, quindi per il popolo nulla cambierebbe se non gli attori della truffa. Se infatti oggi noi diciamo di voler uscire dall’euro, in realtà non stiamo dicendo nulla di concreto. Uscire dall’euro per tornare alla lira potrebbe solo significare cambiare il sovrano monetario. Cioè passare da una banca centrale privata ad una banca nazionale anch’essa privata. Al popolo non andrebbe nemmeno l’1 % della proprietà della moneta creata dal nulla sia essa in euro o in lire. Per avere effetti reali, per fermare il debito pubblico, per rilanciare l’economia, per tornare al benessere e riappropriarsi del nostro valore ha senso solo parlare di sovranità del popolo. Anche inseguire la politica come strumento di cambiamento di sovranità è un’idea folle. Gli stessi politici sono collusi con le banche private, ne sono parte essenziale nel processo di schiavizzazione del popolo. Appoggiarli o infondere su di loro le nostre speranze equivale a darsi da soli delle martellate nei denti. Nessun partito si è mai espresso in termini di sovranità del popolo, qualcuno si è limitato a dire di voler proporre di tornare alla lira, ma non ha spiegato che non è il tipo di moneta utilizzata il problema. Per cui già è chiaro che vogliono creare un’altra illusione e magari poi dire che non era l’euro il problema ma che siamo come al solito noi cittadini. Diffidate da tutti coloro che non parlano espressamente di SOVRANITA’ MONETARIA DEL POPOLO.
Sovranità monetaria del popolo significa che il proprietario della ricchezza creata dal nulla è il popolo. Quindi nessun debito pubblico, nessun organismo giuridico privato che detta le regole, nessun sacrificio, nessuna legge finanziaria lacrime e sangue. La moneta creata, di qualsiasi tipo sia appartiene a tutti. Se la moneta è del popolo significa che il popolo ne è il proprietario e quindi non è possibile in alcun modo addebitargliela.
La moneta che in origine è stata creata per sostituire il baratto e che ha un valore puramente nominale (es.se una caramella costa uno,con una moneta di valore due compro fino a due caramelle) è stata trasformata in un mezzo di controllo e schiavitù .
  La BCE immette nel mercato denaro contante. Tale denaro non è preesistente ma viene creato dal nulla senza corrispettivo in oro o argento. E’come se avesse prodotto beni per un valore corrispondente al valore nominale di emissione. L’importo nominale stampato attraverso le banconote è un vero e proprio profitto creato dal nulla e praticamente a costo zero. Ora ha bisogno di un altro soggetto per camuffare il profitto e farla passare per una semplice operazione finanziaria. Trovato il soggetto si comporta come se quella disponibilità di denaro fosse già nelle sue casse.  La corporation Italia, accettando il prestito, si indebita con la BCE. A questo si aggiungono gli interessi che matureranno sul debito i quali vanno ad aggiungersi agli interessi sui debiti contratti precedentemente. Quando si emettono banconote si aumenta la massa monetaria circolante. Se nella massa monetaria circolante vi sono solo le banconote che costituiscono il debito da dove vengono prese quelle per pagare anche gli interessi? Semplice, non esistono! Quindi il debito più gli interessi è impagabile anche se non vi fosse più una banconota in giro. Schiavi in eterno!
Bene, ora la BCE invece di registrare il profitto creato dal nulla e pagarci le tasse cosa fa? Mette tra i creditori la corporation Italia (giustamente) poi crea al passivo una voce che dice essere transitoria e che verrà stornata solo a restituzione del debito. Questo è folle. Per chi ha studiato ragioneria e per chi ha un po’ di pratica con la contabilità sa benissimo che la BCE ha omesso di scrivere una voce tra i RICAVI che poi andranno a far parte della base imponibile su cui pagare le imposte. Questo è PENALE!!! 
La corporation Italia è così indebitata da riuscire a malapena a pagare gli interessi sul debito pubblico che di pubblico non ha nulla. Quindi sarà sempre nelle condizioni di dover continuamente richiedere prestiti. Questo è il motivo per cui il debito pubblico non può che aumentare. Finchè non verrà fermata questa colossale truffa non può che essere sempre così. Ora dovrebbe essere chiaro il perché si sente dire in continuazione “ce lo chiede l’europa “. Ci stanno chiedendo il sangue con una truffa colossale, una trappola in cui uno stato sovrano con cittadini sovrani proprietari della moneta non sarebbero mai caduti. Ora la corporation Italia a chi chiede gli interessi sul debito e questo e quello e quell’altro che non ha e mai avrà una lira? Mi sembra ovvio ,sempre perché “ce lo chiede l’europa”!
 cosa succede quando i nostri soldi entrano nelle casse della BCE? Come detto prima non deve apparire profitto… quindi mettono in pratica quello che avevano detto : stornano quella voce fittizia creata nel passivo che sarebbe invece dovuta andare tra i RICAVI.  Fanno questo contabilmente in maniera truffaldina, ma quella ricchezza fisica creata dal nulla e ritornata solo in parte dopo che il popolo è stato spremuto per bene dove va a finire ? Viene investita per dare lavoro ? O per cercare fonti pulite di energia ? Oppure finisce in  conti cifrati, paradisi fiscali, Clearstream ed Euroclear ?  Siccome non vi è più l’obbligo di depositare in garanzia oro o argento quando si stampa moneta, chi o cosa sostituisce questa garanzia ? 
SIAMO NOI LA GARANZIA, IL NOSTRO SAPER LAVORARE PER GLI ALTRI, LA NOSTRA ACCETTAZIONE AD ESSERE SCHIAVI CONSENZIENTI, LA NOSTRA REMISSIONE, LA NOSTRA FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI, LA NOSTRA OBBEDIENZA,  IL NOSTRO MASOCHISMO, LE NOSTRE FALSE CREDENZE, IL NOSTRO CERVELLO RETTILE, IL NOSTRO IGNORARE L’EVIDENZA, TUTTO QUELLO CHE IL PADRONE VUOLE TU SIA.


20/01/2016   Cristian Maggiolo



Per rammentare bene la BCE, leggiamo questo pezzo presente nel sito: 

"FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI.




Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.


...che differenza c'è tra queste banconote? Chi le crea?

Con certezza assoluta possiamo dire che ognuna di queste banconote può essere utilizzata per acquistare beni ma, sempre con la stessa certezza, possiamo stabilire che solo una di loro viene stampata dallo Stato quindi appartiene ai cittadini (emissione a credito), mentre le altre sono rispettivamente della Banca d'Italia (BANKITALIA s.p.a.) e della BCE, pertanto appartengono alle rispettive banche (emissione a debito). 




QUESTA BANCONOTA NON CREA DEBITO PUBBLICO

 



In questa banconota si può leggere:
REPUBBLICA ITALIANA;
IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO e la relativa firma;
IL CASSIERE SPECIALE e la relativa firma;
V° PER LA CORTE DEI CONTI e la relativa firma;
IPS OFF CARTE VALORI (IPS: Istituto Poligrafico dello Stato - Officine Carte Valori ) dove la stessa banconota è stata prodotta.
Se proprio vogliamo essere precisi, guardando la filigrana è presente l'emblema della Repubblica Italiana: la stella, la ruota dentata e i ramoscelli di ulivo e alloro, di seguito rappresentato:

Questa banconota riporta dicitura, firme (di dipendenti statali) e simboli della Repubblica Italiana che la emette, pertanto appartiene a tutti noi cittadini italiani.

In questa banconota si può leggere:
REPUBBLICA ITALIANA;
IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO e la relativa firma;
IL CASSIERE SPECIALE e la relativa firma;
V° PER LA CORTE DEI CONTI e la relativa firma;
IPS OFF CARTE VALORI (IPS: Istituto Poligrafico dello Stato - Officine Carte Valori ) dove la stessa banconota è stata prodotta.
Se proprio vogliamo essere precisi, guardando la filigrana è presente l'emblema della Repubblica Italiana: la stella, la ruota dentata e i ramoscelli di ulivo e alloro, di seguito rappresentato:

Questa banconota riporta dicitura, firme (di dipendenti statali) e simboli della Repubblica Italiana che la emette, pertanto appartiene a tutti noi cittadini italiani.


QUESTA BANCONOTA CREA DEBITO PUBBLICO


 
In questa banconota a differenza di quella dello Stato Italiano invece c'è scritto:
BANCA D'ITALIA;
PAGABILI A VISTA AL PORTATORE;
OFFICINA DELLA BANCA D'ITALIA;
IL GOVERNATORE e relativa firma;
IL CASSIERE e relativa firma;
OFFICINE DELLA BANCA D'ITALIA;
l'immagine della filigrana ritrae la stessa Montessori.
Questa banconota riporta dicitura, firme della Banca d'Italia oggi denominata "BANKITALIA s.p.a.".
qui i partecipanti

La stessa cosa vale per l'EURO: questa banconota viene emessa dalla BCE, di conseguenza appartiene alla BCE (Banca Centrale Europea).

QUESTA BANCONOTA CREA DEBITO PUBBLICO







Cosa fa la BCE (Banca Centrale Europea)?

Come si può leggere dal sito ufficiale "La BCE è la banca centrale responsabile della moneta unica europea, l’euro...." e "persegue degli obiettivi ed esplica funzioni fondamentali tra cui definire e attuare la politica monetariaper l’area dell’euro, inoltre la BCE ha il diritto esclusivo di autorizzare l’emissione di banconote all’interno dell’area dell’euro."

A chi appartiene il Capitale della BCE?


 
Alla BCE fanno parte tutte le BCN (Banche Centrali Nazionali) di tutti gli stati membri dell'UE tra cui la Banca d'Italia con il 12.4 % di capitale, inoltre fanno parte anche altre Banche Centrali Nazionali di paesi che non aderiscono all’area dell’euro, tra cui la Banca d'Inghilterra che partecipa con il 14,5% di capitale (che non utilizza l'Euro).


Alla BCE fa' parte BANKITALIA s.p.a. e banche centrali nazionali di paesi che non aderiscono all'area dell'€uro (clicca sulle immagini).




 ...e la Banca d'Italia, appartiene ai cittadini italiani? No!
Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno S.p.A.
Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A.
Cassa di Risparmio di Asti S.p.A.
Cassa di Risparmio di Venezia S.p.A.
Banca delle Marche S.p.A.
INAIL

Ancora oggi la quasi totalità dei cittadini ritiene che la Banca d'Italia, solo per il nome patriottico, sia la banca degli italiani, analogamente, molti credono che la BCE (Banca Centrale Europea) sia dei cittadini europei. Sarà cosi? Se ci colleghiamo al sito ufficiale della Banca d'Italia possiamo leggere: " La Banca d’Italia è la banca centrale della Repubblica italiana ed è parte del Sistema europeo di banche centrali (SEBC) e dell'Eurosistema. E’ un istituto di diritto pubblico. Persegue finalità d’interesse generale nel settore monetario..."

Che "La Banca d’Italia è la banca centrale della Repubblica italiana" non significa che la banca centrale appartenga alla Repubblica Italiana infatti, sempre nello stesso sito, possiamo ricavare i partecipanti da cui si può evincere chela Banca d'Italia non è degli italiani, è privata!

Ecco di seguito alcuni partecipanti:

Intesa Sanpaolo S.p.A.
UniCredit S.p.A.
Assicurazioni Generali S.p.A.
Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A.
INPS
Banca Carige S.p.A. - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.
Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.
Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A.
Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A.
Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A.
Fondiaria - SAI S.p.A.
Allianz Società per Azioni
Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno S.p.A.
Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A.
Cassa di Risparmio di Asti S.p.A.
Cassa di Risparmio di Venezia S.p.A.
Banca delle Marche S.p.A.
INAIL

Milano Assicurazioni
Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia S.p.A.

Da questa breve e semplice ricerca possiamo concludere che, a differenza di ciò che pensa la quasi totalità delle persone, anche se la Banca d'Italia è un istituto di diritto pubblico non significa che è un istituto del popolo o del governo per servire gli interessi dei cittadini, ma tutt'altro. E' costituita da soci privati (le banche private commerciali) per fare gli interessi di una grande società per azioni, il cui nome è Bankitalia s.p.a.. La Banca d'Italia è privata! La stessa cosa vale per tutte le BCN (Banche Centrali Nazionali) di tutti gli stati menbri dell'Unione Europea, pertanto anche la BCE è una banca privata, la sola autorizzata ad emettere banconote all'interno dell'area dell'euro!


Il sistema bancario europeo


Chi vigila sulla BCE (Banca Centrale Europea) e sulla Banca d'Italia?

La moneta rappresenta per l'uomo il frutto del suo lavoro quindi, considerarata la materia delicata ed importante per tutti noi, ci saranno delle leggi che ne regolano i meccanismi. Inoltre considerato che, sia la BCE che la Banca d'Italia sono private e tenuto conto che solo la BCE ha il diritto esclusivo di autorizzare l’emissione di banconote all’interno dell’area dell’euro, questo compito risulta ancora più importante. pertanto alla domanda "chi vigila sulla BCE?" la risposta è:

NESSUNO!

Cosa dice la legge (fatta da loro stessi) ?

Gli strumenti legislativi che regolano la moneta in Europa sono costituiti dal SEBC (Sistema europeo di banche centrali) ovvero una serie di disposizioni, che sono allegate al trattato che istituisce la Comunità europea. In questa serie di disposizioni le "Alti Parti Contraenti" assolvono i loro compiti ed espletano le loro attività conformemente alle disposizioni del trattato e dello statuto.

Consultando inoltre la Versione consolidata del trattato sull'Unione europea e del trattato sul funzionamento dell'Unione europea sulla Gazzetta ufficiale n. C 115 del 9 maggio 2008 si può leggere:

CAPO 2 - POLITICA MONETARIA - Articolo 127 - (ex articolo 105 del TCE) comma 4

La Banca centrale europea viene consultata:

- in merito a qualsiasi proposta di atto dell'Unione che rientri nelle sue competenze,

- dalle autorità nazionali, sui progetti di disposizioni legislative che rientrino nelle sue competenze, ma entro i limiti e alle condizioni stabiliti dal Consiglio, secondo la procedura di cui all'articolo 129, paragrafo 4.

La Banca centrale europea può formulare pareri da sottoporre alle istituzioni, agli organi o agli organismi dell'Unione competenti o alle autorità nazionali su questioni che rientrano nelle sue competenze.


Articolo 128 - (ex articolo 106 del TCE)

1. La Banca centrale europea ha il diritto esclusivo di autorizzare l'emissione di banconote in euro all'interno dell'Unione. La Banca centrale europea e le banche centrali nazionali possono emettere banconote. Le banconote emesse dalla Banca centrale europea e dalle banche centrali nazionali costituiscono le uniche banconote aventi corso legale nell'Unione.

2. Gli Stati membri possono coniare monete metalliche in euro con l'approvazione della Banca centrale europea per quanto riguarda il volume del conio. Il Consiglio, su proposta della Commissione e previa consultazione del Parlamento europeo e della Banca centrale europea, può adottare misure per armonizzare le denominazioni e le specificazioni tecniche di tutte le monete metalliche destinate alla circolazione, nella misura necessaria per agevolare la loro circolazione nell'Unione.

Articolo 130 - (ex articolo 108 del TCE)

Nell'esercizio dei poteri e nell'assolvimento dei compiti e dei doveri loro attribuiti dai trattati e dallo statuto del SEBC e della BCE, né la Banca centrale europea né una banca centrale nazionale né un membro dei rispettivi organi decisionali possono sollecitare o accettare istruzioni dalle istituzioni, dagli organi o dagli organismi dell'Unione, dai governi degli Stati membri né da qualsiasi altro organismo. Le istituzioni, gli organi e gli organismi dell'Unione nonché i governi degli Stati membri si impegnano a rispettare questo principio e a non cercare di influenzare i membri degli organi decisionali della Banca centrale europea o delle banche centrali nazionali nell'assolvimento dei loro compiti.

Articolo 131 - (ex articolo 109 del TCE)

Ciascuno Stato membro assicura che la propria legislazione nazionale, incluso lo statuto della banca centrale nazionale, sarà compatibile con i trattati e con lo statuto del SEBC e della BCE.


la BCE gode della assoluta indipendenza da qualsiasi istituzione, organo comunitario, da qualsiasi governo degli Stati membri o da qualsiasi altro organismo, pertanto la BCE è l'UNICA AUTORITA’ MONETARIA, AL DI SOPRA DI QUALSIASI NAZIONE.

Fonte: felicitaannozero - Sctitto da A. Tirone














Article To PDF

I MIEI LIBRI IN VENDITA

POST RECENTI

Post popolari in questo blog

SIONISMO CON BIG PHARMA L'INDUSTRIA DELLA MORTE LEGALIZZATA ATTRAVERSO I VACCINI?

L'UMANITÀ SOTTOMESSA ALL'INGANNO DEL SERPENTE, IL SIONISMO

Vi siete mai chiesti perché non abbiamo voce in capitolo? Perché se nei referendum (1993) noi, popolo, scegliamo di togliere i finanziamenti ai partiti non viene cambiato nulla? Perché se dichiariamo che l'acqua deve rimanere un bene pubblico diviene di proprietà delle banche? Perché la nostra voce non viene mai ascoltata?
Secondo me per un semplice e ineluttabile fatto, siamo tutti schiavi, e uno schiavo non ha alcuna voce in capitolo e questi fatti lo dimostrano.
Consiglio che sarebbe più opportuno approfondire provando anche a mettere in dubbio ciò che la comunità umana ha accettato incondizionatamente come verità per lungo tempo. La storia non si è sviluppata all'insegna dell'amore e della ricerca al bene ma, purtroppo, dell'incessante desiderio di pochi di sottomettere totalmente la maggioranza.
Sotto l'aspetto giuridico si scopre che l'uomo è riconosciuto come schiavo e per comprendere  è …

NEL TERREMOTO DI AMATRICE È RACCHIUSO UN MESSAGGIO DI CONSAPEVOLEZZA

Salve amici della rete, tutti quanti siamo a conoscenza del terremoto avvenuto il 24 agosto ad Amatrice. Questo era un borgo medioevale patria della famosa ricetta del sugo all'Amatriciana per condire vermicelli, spaghetti e bucatini.



Se guardiamo e leggiamo l'evento in chiave esoterica scopriamo un fatto molto, molto importante che ora, grazie anche allo scritto presente nel blog "risveglio di una dea" ,  Marte fuori controllo , il guardiano della soglia inizia ad attivare i poteri, vado ad illustrare.
Innanzitutto chi sta seguendo il cammino spirituale di risveglio della consapevolezza umana ha oramai ben compreso che la vita nello specchio della materia è simbolica e quindi anche tutti gli avvenimenti sono metafore di quello che avviene nell'essenza. Ciò che accade nella materia è progettato e voluto nell'oltre, si manifesta dapprima in questo "luogo" e quindi poi nella realtà in cui viviamo.
Oramai sono anni che sto leggendo post e libri dove s…

COSA SI NASCONDE NELLA TESSERA SANITARIA?

In questi giorni  a casa stanno arrivando per posta le nuove tessere sanitarie con il microchip incorporato e la lettera di accompagnamento lo dichiara. Però non viene fatta alcuna menzione esplicativa dei codici che sono riportati sulle tessere di ogni italiano. Vi siete mai chiesti cosa c'è nella banda magnetica nera e a cosa servono i numeri presenti sulla nostra tessera?
Analizziamo la tessera:



Sul fronte sono riportati regolarmente i dati del possessore, nome cognome, luogo e data di nascita tutto ovviamente scritto in maiuscolo  in quanto ricordo che questo modo di scrittura del nome e del cognome si rifà al diritto romano e precisamente alla deminutio capitis. Nell'antico diritto romano la deminutio capitis comportava uno status (in latino il termine status significa posizione di un soggetto in relazione ad un determinato contesto sociale gerarchia o ruolo quindi uno stato sociale) della persona. I giuristi del tempo distinguevano tre tipi di capitis maxima, minor e mi…

ZONA POETICA

HAIKU PER LA TERRA

HAIKU PER LA TERRA
MARCIA GLOBALE PER LA TERRA
Grande, possente, bellezza travolgente
delicata come la donna, rude come l'uomo, tenera come il bambino
quanto durerà? Quando il suo declino?
(Marta Saponaro)
Tu terra, sei la mia forza, il mio sentiero, il mio mare, il mio profumo, a te la mia estasi ed il mio corpo (Giuliana Lubello)
Un giorno per te Madre Terra... ma un giorno per cosa? Nei giorni da sempre noi non ti amiamo, nei giorni da sempre noi ti sfruttiamo, nei giorni da sempre noi ti feriamo... Amiamo noi forse la Madre che ancora, nel grembo suo, ci tiene e sostiene? L'amore è gioia, l'amore è piacere, l'amore è accettare si ma anche dare...! Noi prendiamo prendiamo e prendiamo si...ma in cambio cosa diamo? In cambio di gioia noi diamo dolore, in cambio di pace noi diamo guerra, in cambio di acqua noi diamo sangue, in cambio di pane noi diamo fame... la vita ci hai dato la morte abbiamo imparato...!!! Un giorno per te Madre Terra... ma un giorno per cosa? Un giorno per dirti perdono perdono perdono... (da Il diario di Giunone di Rosanna Cira)

TI ASPETTO IN QUESTA COMMUNITY

UNISCITI A NOI

SE VUOI CONTRIBUIRE AL CAMBIAMENTO VIENI CON NOI




NO ALLA VIOLENZA

ZONA D'INFORMAZIONE

ZONA PERSONALE

Image and video hosting by TinyPic