REATO DI MINACCIA: COME DIFENDERSI DALLA SOCIETÀ DI RECUPERO CREDITI





Io urlo il vostro silenzio 

Come difendersi dalle minacce 

E come difendersi dalle società di recupero credito ! 


COMINCIAMO A CAPIRE BENE DI COSA PARLIAMO 

Definizione del reato di minaccia

La minaccia è un delitto contro la libertà individuale della persona ed è punito dal codice penale con una multa e, nei casi più gravi (previsti dal secondo comma dell'art. 612 c.p. con la reclusione fino a un anno.
Il reato di minaccia sussiste qualora un individuo venga intimidito con la prospettazione di un danno ingiusto, rivolto alla persona o al suo patrimonio, di entità tale da limitare la sua libertà psichica.
Si tratta di un reato che ha natura di pericolo, in quanto può rappresentare l'antefatto di atti lesivi concreti; tuttavia, ogni minaccia deve essere adeguatamente valutata in funzione della circostanza, delle condizioni dell'agente e dell'effetto sulla vittima.

Il testo della norma
Art. 612 del codice penale - minaccia
Chiunque minaccia ad altri un ingiusto danno è punito, a querela della persona offesa, con la multa fino a 1.032 euro.
Se la minaccia è grave, o è fatta in uno dei modi indicati nell'articolo 339, la pena è della reclusione fino a un anno e si procede d'ufficio.


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La prospettazione del danno ingiusto

Il principale elemento costitutivo del reato è proprio la prospettazione di un ingiusto danno, tale da limitare la libertà morale della vittima e il cui futuro verificarsi dipende, in maniera diretta o commissionata, dall'agente.
Non rientrano, quindi, nella categoria le semplici imprecazioni o gli insulti.

QUANDO VI DICONO SE NON PAGHI  LA RATA DEL PRESTITO TI ISCRIVIAMO IN BANCA DATI   E’ UNA MINACCIA OPPURE NO ?


Affinché la minaccia sia perseguibile, non è condizione necessaria la presenza, al compimento del fatto, della persona interessata; è infatti sufficiente che quest'ultima ne risulti informata, anche indirettamente da altri soggetti, a patto sia rilevabile la volontà dell'agente di produrre il vero e proprio risultato di intimorire la persona offesa.
Inoltre, tale reato non si prospetta soltanto in presenza di atti intimidatori espressi in forma verbale: possono rientrare nella minaccia anche gli strumenti comunicativi più svariati, come scritti, gesti, sms o e-mail.
La gravità della minaccia, infine, non dipende unicamente dal suo contenuto, ossia dal male concreto prospettato, bensì dallo stesso turbamento espresso dalla vittima, dal complesso di circostanze e dalle particolari condizioni dei soggetti coinvolti.

Come tutelarsi: procedibilità a querela o d'ufficio?

Il reato di minaccia è procedibile a querela: quest'ultima, può essere redatta presso qualsiasi posto di polizia oppure presentata, in forma scritta, al pubblico ministero.
Tuttavia, come dispone il secondo comma dell'art. 612 del codice penale, si procede d'ufficio se la minaccia è grave o è commessa con armi, o da persona travisata, o da più persone riunite o, più in generale se sussistono le aggravanti di cui all'articolo 339 c.p. 

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I VOSTRI DIRITTI ESISTONO PROPORZIONALMENTE A QUANTO LI CONOSCETE .
SE NON LI CONOSCETE UNITEVI A NOI PER CONDIVIDERLI .



LA PRESIDENZA PRO TEMPORE  ANDREA FISCO











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FAC SIMILE  QUERELA 

ILL.MO SIG. PROCURATORE DELLA REPUBBLICA
PRESSO IL TRIBUNALE DI _____

Io sottoscritto _________, nato a ______ il ______ con residente in ______ alla via _______, espongo quanto segue.

(Esporre il fatto-reato di cui si ritiene essere stati vittime. Si descrivano tutte le circostanze utili a ricostruire il fatto nonché le generalità di eventuali testimoni.)

Tanto premesso
sporgo formale querela

con istanza di punizione nei confronti di (ignoti o il nome del querelato) per il reato di ________________ , e per tutti quei reati che dovessero emergere nel corso delle indagini.

Chiedo di essere informato, ex art. 406 III° comma c.p.p. , di ogni eventuale richiesta di proroga delle indagini. Chiedo, altresì, di essere avvisato, ex art.408 II° comma c.p., di un’eventuale richiesta di archiviazione.
Mi oppongo fin d’ora, qualora si intendesse procedere per un reato perseguibile a querela, ad una richiesta di emissione di decreto penale di condanna.
Si allega: eventuali allegati da produrre (es. se il querelante è legale rappresentante di una società, la copia della delibera o del documento da cui si evince la legittimazione a proporre querela).

Luogo, ______________
firma


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