USURA BANCARIA: LOTTA CONTRO L'ARROGANZA BANCARIA

  







USURA: CONTINUA LA LOTTA CONTRO L’ARROGANZA BANCARIA

In continuo aumento le vittorie dei cittadini, che risvegliati all’esercizio del Diritto, decidono di ribellarsi all’arroganza delle istituzioni bancarie che ormai ha raggiunto limiti intollerabili, e picchi di scelleratezza mai visti primi con l’introduzione del bail-in. Tutto questo nell’assordante silenzio dei mass-media asserviti ai poteri forti e alle lobby dei banchieri che, per ovvie ragioni, hanno tutto l’interesse che non venga raggiunta la percezione e la consapevolezza del grande pubblico dell'ampiezza di queste vittorie.
Con la sentenza n. 350/2013, la Suprema Corte di Cassazione va a minare in modo molto significativo tutto il sistema bancario! Molti cittadini, da allora, hanno deciso di combattere l’odioso delitto di usura! La http://www.interno.gov.it/it/mininterno/site/it/sezioni/servizi/legislazione/antiracket/legislazione_227.html, ha definito chiaramente i parametri del tasso soglia, superato il quale si commette il reato di usura oggettiva, indicando che per effettuare il calcolo devono concorrere le varie spese, le penali, il tasso di mora, tutte devono essere sommate agli interessi pagati. la Corte di Cassazione con la sentenza n. 350/2013 del 9 gennaio, esprime il concetto di Usura “contrattualizzata”, ossia, se anche solo nella forma contrattuale l’indicazione del T.A.N. sommata all’indicazione del tasso di mora evidenziasse il superamento del tasso soglia, il contratto relativo ai mutui ipotecari è da considerarsi nullo! 
A rafforzare la sentenza della Suprema Corte di Cassazione Si aggiunge la sentenza della Corte d’Appello di Venezia n° 342 del 18 Febbraio 2013: “L’articolo 1815, comma 2 c.c. esprime un principio giuridico valido per tutte le obbligazioni pecuniarie e pertanto la previsione di nullità della clausola di debenza degli interessi è applicabile a qualsiasi somma richiesta a tale e quindi anche nel caso d’interessi moratori. La conseguenza della violazione dell’art. 1815, comma 2, c.c. è la conversione forzosa del mutuo usurario in mutuo gratuito.”
Si prospetta quindi una serie di possibilità:
A. Recuperare gli interessi versati.
B. Recuperare gli interessi versati e vedersi annullare quelli ancora da versare
C. Rinegoziare le rate mensili del piano di ammortamento

D. In caso di contratto Chiuso/Concluso, al recupero di tutti gli interessi versati




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Si vince contro le banche? Basta andare sul web e digitare “sentenze usura” per capire quante sconfitte hanno subito gli istituti di credito che hanno dovuto restituire il maltolto. Le ultime sentenze a favore della nullità del mutuo sono state emesse dalla Cassazione, il Tribunale di Venezia, il Tribunale di Cagliari, il Tribunale di Lodi, ecc..
Io dico sempre una cosa .. la Banca vince perché se non la contestiamo. La maggior parte dei Mutui e conto correnti contengono illegittimi di vario tipo, oggi si parla molto di usura, in realtà ci sono anche altri illeciti che danno la possibilità di ricevere risarcimenti come l’anatocismo, l’indeterminatezza del tasso ed altri.
Inoltre, il Tribunale di Firenze con una recente sentenza ha stabilito che il mutuo è nullo se l’importo erogato supera l’80% del valore dell’immobile (ipotecario e non di mercato). La sentenza in commento, spezzando una lancia in favore di tutti quei consumatori ai quali è stato accordato un finanziamento superiore rispetto a quanto previsto dalla legge all’art. 38 del Tub e delibera 22 aprile 1995 del Comitato interministeriale per il credito e il risparmio, Cicr.. La pratica è molto diffusa nelle banche perché spesso il cliente che non ha la somma necessaria per far fronte all’acquisto di un immobile, chiede alla banca il finanziamento per l’intero importo, e la banca  assieme al suo perito a volte o spesso, sovrastima il valore del bene con il solo scopo di aumentare la quota rimborsabile e di conseguenza il calcolo degli interessi, il primo vero business della banca ma non l’unico. La pronuncia del Tribunale di Firenze, che di seguito spiegheremo, potrà essere utilizzata per porre nel nulla l’intero mutuo erogato dalla banca e, conseguentemente, anche l’obbligo di pagamento delle relative rate che dovranno essere ricalcolate decurtando tutti gli interessi a seguito di gratuità, sia quelli già pagati che quelli da pagare. 
Secondo i giudici toscani il limite di finanziabilità dell’80% non può essere derogato dalle parti, in quanto norma imperativa, volta cioè a garantire "regolare andamento dell’attività bancaria" essenziale all’economia italiana. L’ordinanza dei giudici toscani è importante perché sottolinea che il valore degli immobili su cui calcolare l’80% non è quello di mercato (Mv, Market value) ma quello ipotecario o cauzionale (Mlv, Mortgage lending value), così come definito dalle direttive europee (Direttiva n. 2000/12/Ce e 2006/48/Ce.)
Come ci dobbiamo muovere contro la banca? Come procurarsi le prove?

Servono due elementi fondamentali: l’identificazione soggettiva di chi commette il reato e le prove. Il consiglio è quello di denunciare la persona con cui si ha il contatto in banca fosse anche l’ultimo degli impiegati, in maniera che se interrogato, inizi lo scaribarile delle responsabilità fino ad arrivare


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all’individuazione di uno o più responsabili.
Le prove: l’usura (ma anche tutti gli altri illeciti bancari), come qualsiasi altro reato, va provata con una perizia seria, professionale fatta da periti bancari iscritti in appositi albi, per dimostrare il comportamento estorsivo nei Vostri confronti e quando possibile anche la violenza privata (munitevi di un registratore).

a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca”, e quindi CONTROLLATE I VOSTRI MUTUI, FINANZIAMENTI E CONTO CORRENTI!

                                                                        22/01/2016            Cristian Maggiolo



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