DECRETO LEGGE DI VENDITA DEGLI IMMOBILI DA PARTE DELLE BANCHE E INCOSTITUZIONALITÀ



La nuova direttiva del governo Renzi porterà molte famiglie a vivere un'esistenza di stenti, cancellerà ogni minuto della vita di una persona, ogni suo sacrificio, ogni suo respiro, la speranza, i sogni e i desideri perché decidendo il pignoramento per insolvenza della casa porterà gli sciacalli a raccogliere a costi irrisori molte proprietà. Questo è il periodo degli avvoltoi che caleranno affamati e senza alcuna remora sugli sventurati.

È, a mio giudizio,giunto il momento  d'iniziare ad aiutarci e pensare che non è la materialità che assicura il futuro. Molti di coloro che leggono il mio blog sono certa che hanno iniziato un cammino che non implica la vendetta. V per vendetta non è la soluzione è una manipolazione del sistema che vuole che l'uomo annienti il suo simile senza provare alcun sentimento.

Chi è nel cammino spirituale, chi ascolta il cuore e l'intelletto sa che solo la condivisione e l'aiuto reciproco potrà essere la vera strada. Non attendiamo che siano gli altri perché questi "altri", SIAMO NOI, OGNUNO DI NOI.

Con la politica di questi anni  molte famiglie si ritrovano con debiti a cui non riescono fare fronte e così sotto la richiesta di assolvere al pagamento non sanno come fare perché non hanno le possibilità. Puntuale come tutti i rapaci, Renzi ha avviato una procedura dove la banca può mettere in vendita ad una cifra irrisoria la casa, anche la prima casa e raccogliere il guadagno. Se tale cifra non copre la somma dovuta la famiglia è costretta a pagare il resto del debito.

Perciò appartamenti e casa che possono avere un valore saranno immessi sul mercato a prezzi irrisori, e chi subisce questo sopruso si ritroverà spogliato di tutto e ancora con un debito da chiudere.

In questi giorni come molti hanno letto nei vari social network su questo fronte ci sono novità:
Grazie al nuovo DECRETO SALVA BANCHE è stato diminuita l'imposta di registro e anziché essere al 9% del valore dell'immobile ora è di 200 euro fissi.
Grazie a questo ritocco le banche hanno avuto in regalo una grandissima agevolazione. Per far abbassare il prezzo di vendita la banca poteva avvalersi della procedura dell'ASTA DESERTA. Questa ovviamente se da una parte faceva scendere il costo, dall'altra allungava i tempi.

Dalla carissima Unione Europea è giunta una nuova formula la 

DIRETTIVA N°17 del 2014 sul CREITO IPOTECARIO che entro il 16 di marzo deve essere recepita anche in Italia. 
Le banche, perciò, recupereranno in modo più semplice e veloce le garanzie su un credito legato alla sottoscrizione del mutuo.

NEL CASO DI MANCATA RESTITUZIONE DELLE SOMME RICHIESTE LA BANCA PUÒ ESIGERE IL TRASFERIMENTO DI PROPRIETÀ DELL'IMMOBILE.

Quindi non ci sarà più bisogno della procedura esecutiva e il cliente si ritroverà ad ottenere indietro solo  l'eventuale eccedenza tra il prezzo di cessione e l'importo del debito non rimborsato.

per alcuni esperti di diritto TALE PROCEDURA VIOLA UN ARTICOLO DEL CODICE CIVILE CHE DISCIPLINA IL DIVIETO DI PATTO COMMISSORIO.

ARTICOLO 2744 del codice Civile:
 nell'accordo il debitore e il creditore convengono che per l’inadempimento dell'obbligazione, il bene dato in garanzia passi in proprietà del creditore (articolo 2.744 Codice civile ). La ratio del divieto mira a tutelare la posizione del debitore, che si troverebbe a soggiacere alla pretesa del creditore, che illecitamente andrebbe a conseguire il diritto di proprietà su di un bene del debitore.
Le conseguenze pratiche che dovrebbe avere il recepimento di tale misura consisterebbero in un'abbreviazione dei tempi della giustizia civile, proprio perché si salterebbe il passaggio in Tribunale. Il TU in materia bancaria, infatti, prevede che se il debitore per 7 volte non provvede a rispettare la scadenza, per il pagamento delle rate la banca può subito avviare la procedura esecutiva in Tribunale per l'escussione della garanzia. Il rischio che si corre eliminando tale iter, però, secondo alcuni, è proprio quello di diminuire le garanzie legate alla procedura esecutiva disciplinata dal codice di procedura civile.

Il debitore si ritroverà in brevissimo tempo sbattuto fuori dalla sua casa. 
Ora facendo due calcoli sulla questione del ritocco dell'imposta di registro mettiamo che una casa costa 300.000 euro, prima con la tassa al 9% si doveva pagare in più 27.000 € ora solo 200 e così chi si aggiudicherà la vendita risparmierà ben 26.800 euro e si maggiorerà se il valore dell'immobile si eleva. L'unica obbligatorietà è che chi si aggiudica l'immobile dovrà rivenderlo entro due anni.

Ora con la crisi in atto chi sarà colui che potrà aggiudicarsi queste vendite?

Spiegato questo ecco cosa ha deciso l'Associazione Avocato in famiglia.

Poiché si sono avverati casi sopra citati questo blog è a disposizione per comunicare quando una casa è soggetta al provvedimento iniquo. L'idea sarebbe quella di trovare un acquirente entro la data stabilita che comperi l'immobile ad un prezzo inferiore del suo valore ma MAI IRRISORIO come farebbe la banca, così da non lasciare il debitore completamente rovinato.

Qui su questo spazio, perciò troverete sotto l'etichetta DIRITTI DEI CITTADINI AIUTIAMOCI IN MODO EQUO offerte di case. Chiedo per favore di essere giusti e non avvoltoi come chi ci governa: 

IMPARIAMO CHE L'UNIONE, IL RISPETTO E L'ONORE SONO REQUISITI FONDAMENTALI IN UNA SOCIETÀ GIUSTA E SALDA. 

DIMOSTRIAMO CHE TRA NOI, POPOLO ITALIANO, A DISPETTO DI QUELLO CHE CI HANNO TENTATO DI INCULCARE,  IL CUORE È UNITO ALL'INTELLETTO

FACCIAMO SI CHE NESSUNO SIA VITTIMA SACRIFICALE E SALVIAMOCI TRA DI NOI.




Condividi OkNotizie

POST RECENTI

Article To PDF

Post popolari in questo blog

SIONISMO CON BIG PHARMA L'INDUSTRIA DELLA MORTE LEGALIZZATA ATTRAVERSO I VACCINI?

COSA SI NASCONDE NELLA TESSERA SANITARIA?

ITALIA APPELLO EMERGENZA NEVE: MAL TEMPO NEVE E IGNAVIA GOVERNATIVA

I MIEI LIBRI IN VENDITA