IL LIBRO DELL'ANGELO di Alfredo Colitto Venezia 1313, stanno fervendo i preparativi per la festa della Sensa, che avranno il momento più suggestivo con lo Sposalizio del Mare, c'è l'acqua alta e in piazza San Marco vengono la marea lascia i cadaveri di tre bambini crocifissi. Di questo omicidio viene accusato un ebreo che prima di suicidarsi in cella lascia una frase in latino scritta con il suo sangue. Egli è innocente ma allora perchè si è tolto la vita, cosa dice in quelle poche righe che si possono ricondurre all'arabo Sefer-ha-Razim, e al libro dei misteri dettato, secondo la leggenda dall'Angelo Raziel a Noè, che lo trascrisse su una tavoletta di zaffiro. Un medico anatomista dello Studium di Bologna è chiamato a svelare la verità. Questi, Mondino de' Liuzzi si scontra durante le indagini, con il nobile che ha decretato l'arresto dell'ebreo, con un suo antico amico, Gerardo, che anticamente apparteneva all'ordine dei Templari. La v...
L'UOMO E IL SUO DIVENIRE, analizzando il nostro cammino possiamo comprendere il presente e mettere le basi per il futuro