Attraversando le strade molto spesso si incontrano, ai bordi delle strade, dei bellissimi edifici. La campagna veneta è piena di maestose ville appartenute, nelle epoche indietro, a famiglie patrizie veneziane. Il primo a decidere di abbandonare la città per trasferirsi in campagna fu Francesco Petrarca che, nel '300, lasciò Padova per recarsi a vivere tra i colli Euganei. Man mano ritorna in voga la voglia di abbandonare la città per ricercare la vita agreste. Complice è anche il fatto che dopo la scoperta dell'America, 1492, Venezia soffre di una perdita di centralità. In seguito la Serenissima decide di volgere i suoi interessi verso la terraferma e così acquista terreni. Li bonifica e li organizza costruendo aziende, abitazioni e residenze. La campagna diventa un luogo armonioso dove si vive a stretto contatto con la natura per le famiglie nobili che vi si recano durante i periodi di vacanza. Gli aristocratici si rivolgono al Palladio, famoso architetto de...
L'UOMO E IL SUO DIVENIRE, analizzando il nostro cammino possiamo comprendere il presente e mettere le basi per il futuro