Oggi viviamo in un mondo globalizzato e molto spesso veniamo a contatto con persone che hanno culture, usanze e costumi differenti. Nell'arte, come nell'espressioni, nella distribuzione, nella produzione, nell'educazione, e in vari altri settori, indipendentemente dalla tecnologia e dagli strumenti usati. Questa diversità ha accentuato un grave problema “ LA DIVERSITA' ”. Per questo si è sentito il bisogno di instaurare questa giornata; infatti è una sfida l'affrontare la problematica della differenza culturale nel mondo, in generale, e negli Stati, in particolare. Nella diversità bisogna rispettare i principi della convivenza civile, del rispetto verso il prossimo favorendo, da un lato lo scambio interculturale e, dall'altro, la cura nel mantenere vive e prospere ogni cultura, perché tutte insieme sono un patrimonio dell'uomo che, se vissute con positività non possono far altro che portare arricchimento morale e sociale. Solo dove ci sarà rispetto verso l'altro ma integrazione ed unione, ci sarà civiltà. L'UNESCO con la Dichiarazione Universale sulla Diversità Culturale, adottata dopo l'11 settembre, sottolinea il ruolo primario della cultura e delle diversità culturali sia come strumento di coesione ed integrazione sociale, sia come possibilità di accesso ad un'esistenza intellettuale, affettiva, morale e spirituale soddisfacente. Il direttore generale dell'UNESCO, Irina Bokova, ha affermato che bisogna salvaguardare la coesione sociale e prevenire la pace diffondendo cultura per eliminare i pregiudizi e promuovere il dialogo così da avere un mondo pacifico e rispettoso
Per chi volesse rimanere informato sui vari luoghi dove AGIRE sta dando il suo contributo nel sito c'è la pagina apposta NEWS & APPROFONDIMENTI. Potete leggere della situazione siriana, oppure o di quella filippina oppure della crisi del Sud Sudan. E' molto importante, a mio giudizio, perché molto spesso i vari telegiornali comunicano la notizia e dopo tutto cade nell'oblio più profondo. Non informano più il compito è stato svolto perciò, come ben diceva, o meglio cantava, un bravissimo Freddy Mercury "Show must go on", lo spettacolo deve continuare. Intanto, però, le persone continuano a soffrire! LEGGI NEWS ED APPROFONDIMENTI AGIRE Se volete, poi, vedere dei video, bene ci sono: Siria ( guarda i video ), Africa Orientale ( guarda i video ), Pakistan ( guarda i video ), Haiti ( guarda i video ), Africa ( guarda i video ), Myanmar ( guarda i video ), Bangladesh ( guarda i video ) Inoltre c'è anche la pagina delle pub...

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