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PRIMO MAGGIO

Giuseppe Peliza da Volpedo "il quarto Stato" dipinto simbolo delle lotte operaie




Questa festa viene celebrata in 15 paesi oltre il nostro e sono : Francia, Germania, Spagna, Grecia, Russia, Ucraina, Unione Europea, Cile, Cina, Slovenia, Svizzera, Messico, Romania, Brasile e Macedonia. In Italia c'è dal 1891, con una sopsensione dal 1925 al 1945. In questa giornata si ricordano le lotte dei lavoratori per il raggiungimento dei diritti sociali ed economici. Uno di questi  è l'orario di lavoro, pattuito in 8 ore. I primi ad ottenere ciò furono i lavoratori dell'Illinois nel 1867, in seguito si allineò anche l'Europa.
Nel XIX secolo con lo sviluppo industriale e l'affermazione della borghesia imprenditoriale e del capitalismo, gli operai iniziarono a riunirsi in associazioni per cercare di ottenere delle migliorie sul lavoro. Le associazioni prendono forma come società di mutuo soccorso, leghe operaie e contadine, fino a quando non compaiono i sindacati. Le prime associazioni sono le Trade Union in Inghilterra, la nazione dove è iniziata la rivoluzione industriale. Siamo nel 1824. Cinquant'anni dopo anche in Francia e Germania, si formano. Il loro obbiettivo è migliorare attraverso le lotte sociali, la condizione di vita dei lavoratori con la riduzione dell'orario di lavoro, la tutela del lavoro femminile e minorile. Personaggi famosi di quel periodo sono Engels e Marx che elaborano il socialismo scientifico che farà nascere la Prima Internazionale o Associazione Internazionale dei Lavoratori .  Seguiranno altre associazioni in Italia per opera di Labriola. Da queste poi nacquero dei partiti politici come i mazziniani, i socialisti, i laburisti e i cattolici   con ideali riformisti e i comunisti e gli anarchici, di ispirazione rivoluzionaria. Concetti principali sono:giustizia sociale e tutela dell'individuo che ha diritti inalienabili come la libertà e la proprietà. Come tutte le lotte anche queste hanno avuto persone che sono morte per difendere i propri diritti ad esempio 1886 Chicago gli operai scesi in sciopero si ritrovarono la polizia che apre il fuoco ferendo alcuni di loro e uccidendone due ( Rivolta di Haymarket). In risposta a tale comportamento gli anrchici del luogo indicono una manifestazione che si conclude in modo drammatico. L'anno seguente 4 operai, sempre a Chicago, 4 sindacalisti e 4 anarchici vengono condannati a morte per impiccagione perchè organizzatori della manifestazione del 1° maggio indetta per ottenere le otto ore di lavoro. In Italia si ha la prima documentazione di questa festa in un documentario del 1913 ad Andria. Nel periodo fascista anzichè essere ricordata il primo di maggio questa festa viene spostata il 21 aprile e inserita nella giornata detta Natale di Roma. Finita la guerra è ristabilita il 1° maggio.  Nel 1947 vicno a Palermo viene funestata per l'uccisione di vari partecipanti ad opera del bandito Salvatore Giuliano che spara sulla folla. Dal 1990 CGL, CISL, UIL organizzano a Roma, in piazza San Giovanni, un mega concerto dove partecipano tanti e famosi gruppi musicali.

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