Passa ai contenuti principali

IL REALITY DIS-UMANITARIO DELLA RAI

Change, significa, cambiamento, rinnovazione. In questo sito vengono proposte delle petizioni per riuscire a mettere in atto un cambiamento dei costumi, quelli più abbietti, così da promuovere una società migliore.
Il sito in questione funziona come avaaz, bisogna iscriversi e ogni tanto arrivano delle mail, dove viene presentata una petizione con la storia e la motivazione di questa richiesta. Se si è interessati si partecipa dando la propria firma.

Propongo oggi questo nuovo link perché, secondo me è orripilante, disumano, agghiacciante, degradante, malefica la proposta della nostra rete televisiva: la RAI

Posso dire che sono, con la mia famiglia, una dei pochi contribuenti, infatti regolarmente ogni anno paghiamo l'abbonamento. Fin qui mi va tutto bene, anche se ad essere sincera non guardo quasi mai la televisione, non mi piace. Ma oggi, sempre a mio parere, è stato toccato veramente il fondo.

ecco il perché di queste mie parole:

Change.org


Ciao Marta,
La RAI sta producendo un nuovo show-reality, “The Mission”, nei campi rifugiati in Sud Sudan, nella Repubblica Democratica del Congo e in Mali. Per l’occasione porterà sul posto alcuni “VIP” tra cui Emanuele Filiberto, Al Bano, Paola Barale, Michele Cucuzza, Barbara De Rossi. 
Credo sia vergognoso ideare un’operazione che metta in scena uno spettacolo grottesco e umiliante come quello di vedere raccontata la sofferenza umana dei rifugiati da personaggi estremamente discutibili e che probabilmente mai l’avrebbero fatto se non avessero visto un’immediata convenienza in termini di immagine e commerciale.
Mi chiamo Andrea Casale, ho 25 anni e sono uno studente della Facoltà di  Farmacia dell’Università di Parma. Ho lanciato questa petizione perché appena ho sentito la notizia della produzione di “The Mission” ho provato un senso di indignazione verso la spettacolarizzazione di tragedie umane come quelle dei rifugiati.
Fareste raccontare la sofferenza dei vostri figli da Emanuele Filiberto e Paola Barale? Accettereste di vedere vostra madre, sopravvissuta a violenze inaudite, scimmiottata come comparsa di un reality show?
E poi alcune domande che vorrei rivolgere sia alla RAI sia alle organizzazioni partner di questo progetto:
- I vari VIP parteciperanno senza prendere un gettone di partecipazioneda parte della RAI? 
- Quanto spenderà la RAI per questo reality, sul campo e in studio, e quanto prevede di incassare con la vendita degli spazi pubblicitari durante le due puntate? A chi andranno quei soldi?
- I VIP partrecipanti hanno chiuso accordi o prevedono di farlo per ‘vendere’ servizi sulla loro esperienza ‘umanitaria’ a qualche settimanale o altra trasmissione televisiva? Se sì quanto incasseranno?
Grazie,
Andrea Casale via Change.org

Ma dopo i bunga bunga, le figuracce in Parlamento Europeo, gli insulti alla ministra, serviva anche questo?
Ma gli organi di Stato, mi chiedo, non capiscono che stanno ridicolizzando tutti gli italiani?
Io sono fiera di essere nata in questa nazione l'Italia, dal punto di vista paesaggistico è bellissima, se, poi, guardiamo arte, cultura pochi possono vantare un bagaglio simile. 
Perché, mi domando, dobbiamo cadere così in basso?
Forse prima di essere eletti dirigenti di una emittente televisiva e più ancora rappresentanti dell'intera popolazione, dovrebbero tutti i candidati dare un esamino su quelli che sono i valori morali etici che ognuno di noi, in quanto persone, dovremmo avere. Sono sempre stata dell'idea che le virtù morali non dovrebbero essere degli optional ad appannaggio delle religioni, dovremmo insegnare a cercarle dentro di noi, perché albergano in noi, ma si sono assopiti e adesso se non ci rivolgiamo agli organi che se ne sono appropriati, non li riconosciamo.
Voglio continuare ad essere fiera di essere italiana ma che qualcuno ci aiuti e, visto che sembra che non ci sia nessuno, iniziamo noi stessi, cittadini a compiere un atto per raggiungere e risvegliare questi valori. 
Per questo motivo vi posto il llink, chiedendoVi di firmare. GRAZIE

LINK:
http://www.change.org/it/petizioni/rai-non-mandare-in-onda-il-reality-the-mission-nomission?utm_source=action_alert&utm_medium=email&utm_campaign=30629&alert_id=rYNYXhFIwt_qUwUQUPbGL

Chiedi alla RAI di bloccare il reality show "the Mission", ambientato nei campi rifugiati in Africa e con la partecipazione di Emanuele Filiberto, Al Bano, Paola Barale, Michele Cucuzza, Barbara De Rossi.

Commenti

Post popolari in questo blog

AGIRE NEWS

Per chi volesse rimanere informato sui vari luoghi dove AGIRE sta dando il suo contributo nel sito c'è la pagina apposta  NEWS & APPROFONDIMENTI. Potete leggere della situazione siriana, oppure o di quella filippina oppure della crisi del Sud Sudan. E' molto importante, a mio giudizio, perché molto spesso i vari telegiornali comunicano la notizia e dopo tutto cade nell'oblio più profondo. Non informano più il compito è stato svolto perciò, come ben diceva, o meglio cantava, un bravissimo Freddy Mercury "Show must go on", lo spettacolo deve continuare. Intanto, però, le persone continuano a soffrire! LEGGI NEWS ED APPROFONDIMENTI AGIRE Se volete, poi, vedere dei video, bene ci sono: Siria ( guarda  i video ), Africa Orientale ( guarda i video ), Pakistan ( guarda i video ), Haiti ( guarda i video ), Africa ( guarda i video ), Myanmar ( guarda i video ), Bangladesh ( guarda i video ) Inoltre c'è anche la pagina delle pub...

COSA SI NASCONDE NELLA TESSERA SANITARIA?

In questi giorni  a casa stanno arrivando per posta le nuove tessere sanitarie con il microchip incorporato e la lettera di accompagnamento lo dichiara. Però non viene fatta alcuna menzione esplicativa dei codici che sono riportati sulle tessere di ogni italiano. Vi siete mai chiesti cosa c'è nella banda magnetica nera e a cosa servono i numeri presenti sulla nostra tessera? Analizziamo la tessera: Sul fronte sono riportati regolarmente i dati del possessore, nome cognome, luogo e data di nascita tutto ovviamente scritto in maiuscolo  in quanto ricordo che questo modo di scrittura del nome e del cognome si rifà al diritto romano e precisamente alla deminutio capitis . Nell'antico diritto romano la deminutio capitis comportava uno status (in latino il termine status significa posizione di un soggetto in relazione ad un determinato contesto sociale gerarchia o ruolo quindi uno stato sociale) della persona. I giuristi del tempo distinguevano tre tipi di capitis maxi...

L'ATTO DI NASCITA E LA COSTRUZIONE DELL'INGANNO

Non so se chi sta seguendo questo discorso abbia già iniziato a recarsi nel proprio comune per farsi rilasciare il certificato integrale di nascita. Non so se alcuni di voi abbia già preparato e/o consegnato la propria Legale Rappresentanza. Comunque sia oggi condivido con voi un documento di Popolo Unico .  un caro amico Aldo ha scritto questo pezzo sull'atto di nascita intitolandolo "Atto di nascita una menzogna". Ci stanno tenendo tutti in catene usando uno dei più grandi inganni che l'uomo poteva congegnare. Menti malate, menti egoiste, cuori ibernati hanno approfittato sia dell'ingenuità delle persone, sia dell'ignoranza della massa per portare a compimento la più grande e colossale bugia. Il problema, però, è che noi non siamo più ciò che era nostro diritto essere come persone umane. Oggi sulla faccia della terra e nel nostro paese la maggioranza delle persone è stata resa schiava di un sistema che della dignità della persona umana se ne fa un baffo. ...