INCONTRI CON UOMINI STRAORDINARI: GURDJIEFF

                                                                             


Georges Ivanovič Gurdjieff

                             



Avete mai incontrato un uomo veramente straordinario, nel vostro cammino?

Stasera vi voglio presentare il punto di vista di un uomo che è diventato maestro per molte persone appartenenti  al mondo letterario,  artistico e della cultura. 

Tra queste, per esempio troviamo l'architetto statunitense Frank Lloyd Wright (i suoi lavori sono candidati per diventare patrimonio mondiale dell'umanità), Pamela Lyndon Travers (autrice del romanzo Mary Poppins), Franco BattiatoRené Daumal, Alice, Katherine Mansfield, Peter Brook, regista (produttore del film Incontri con uomini straordinari.

GURDJIEFF: INCONTRI CON UOMINI STRAORDINARI

il film fu girato in collaborazione con Jeanne de Salzmann, discepola di Gurdjieff.
Narra la ricerca giovanile del Maestro lungo tutto il Medio Oriente,
 a contatto con l'antico pensiero, che dava uno scopo alla vita umana

                           

Si può incontrare il pensiero di Gurdjieff anche nella pedagogia di Nathalie de Salzmann de Etievan. Questo modello educativo  è basato su una lunga esperienza con i bambini e i giovani. La de Salzmann conclude che l'educazione contribuisce alla formazione degli individui perciò per avere nella società persone positive, responsabili, interessate al proprio sviluppo, alla famiglia e all'ambiente di lavoro devono avere un equilibrio tra il Pensare, il Sentire ed il Fare.

Educare=sviluppare ed elevare sentimenti, pensieri e volontà.

Bisogna inserire i ragazzi alla conoscenza favorendo l'apprendimento di qualità e non di quantità.
Bisogna stimolare gli studenti ad avere un atteggiamento attivo e non passivo dinnanzi alla conoscenza: è giusto cercare, costruire, scoprire il conoscere e non essere un consumatore passivo. 
Perciò, il rapporto tra studente e conoscenza deve essere corrispondente al ritmo dello sviluppo psichico. 

Nei primi anni il metodo educativo si basa su un mondo ricco di immagini e rappresentazioni utilizzando l'arte, la scienza ed il linguaggio insieme: è necessario imparare attraverso l'esperienza andando via via a raggiungere una conoscenza più astratta nell'istruzione secondaria. 

Si deve tenere in grande considerazione l'aspetto sentimentale, il mondo interiore delle emozioni, dei sentimenti così si può crescere in modo autentico, si deve aiutare il bambino a comprendere e conoscere la sfera emotiva, i sentimenti più profondi così da essere in grado di esprimerla appieno con consapevolezza.

L'istruzione non è ridotta a soli e soliti metodi di espressione corporale come la ginnastica e lo sport, fine a se stesso, ci deve essere un equilibrio armonico tra corpo, il motore, e spirito, vengono quindi praticate discipline come ritmica e judo in ambienti aperti perché è fondamentale il contatto diretto con la natura.

Il metodo Etievan è alla base di numerosi collegi e campus in diversi paesi dell'America Latina, Perù, Colombia e Cile.

Gurdjieff:



Cenni storici in breve

la data di nascita non è ben conosciuta, comunque si attesta tra il 1866 e il 1877, la sua città natale è Alexandropol nell'Armenia russa, oggi Repubblica Armena città di Gyumri, da padre greco (di professione, anche, cantastorie "ashok") e madre armena.
L'istruzione è seguita da un professore privato, e nel frattempo il giovane prende in considerazione il sacerdozio nella chiesa ortodossa.
Gli anni a seguire compie un lungo percorso attraverso l'approfondimento delle tradizioni spirituali: si accosta al sufi e con un viaggio a Costantinopoli, l'attuale Istanbul, approfondisce la credenza derviscia.  Compie numerosi viaggi in Oriente,Asia centrale e Tibet.

Nel 1907 inizia ad insegnare Scienze Soprannaturali e cinque anni dopo forma un gruppo a Mosca e, l'anno seguente, a San Pietroburgo. Conosce Ouspensky (scrittore), che diventerà il suo tramite per divulgare le sue idee in Occidente.

Con il 1922 troviamo Gurdjieff, in Europa dove fonda una comunità indipendente con pascoli, coltivazioni e svariate attività a Fontainbleau-Avon, nella tenuta di le Prieuré des Basses  Loges, alle porte di Parigi. Si insedieranno in questo luogo anche vari artisti, matematici, filosofi, architetti e musicisti.

Nel 1924, crea anche in America,  un gruppo di discepoli. Dopo la seconda guerra mondiale, riunisce tutti i gruppi in Francia a Parigi per organizzare un profondo periodo lavorativo.
Poichè molto malato, prima di morire, trasmette la sue ultime volontà a Jeanne de Salzmann. Questa, con il consenso di tutti i discepoli, forma la Gurdjieff Foundation.


Pensiero:

L'uomo, soprattutto quello di tradizione occidentale, non conduce una vita serena ed armonica. Serve, perciò, riscoprire le antiche tradizioni, quelle tramandate oralmente e per pratiche dirette, così da risvegliarsi dal torpore in cui è caduto e conoscere finalmente il suo vero "se stesso" aprendosi alla coscienza e conoscenza interiore.

Indica una Quarta Via, quella dell'uomo astuto. Egli si rifà alla classificazione orientale della tradizione spirituale dove ci sono, infatti, tre vie:
la Prima via, quella del Fachiro, basata su un lavoro sul corpo
la Seconda Via, quella del Monaco, basata su un lavoro sul sentimento
la Terza Via, quella dello Yogi, basata su un lavoro sulla mente

Gurdjieff asserisce che bisogna lavorare su tutte queste vie per raggiungere un equilibrio e una completezza dell'essere.

Per questo egli insegnò delle pratiche per raggiungere e dirigere la propria energia.
Egli affermava che l'uomo non nasce con un'anima già pronta, la crea nel suo cammino di vita.
Quindi precisò che dapprima si segue
la Via del Fachiro, dove attraverso difficili esercizi fisici e posture particolari si riesce a raggiungere il centro istintivo motorio  e la volontà.
Quindi si passa alla seconda via
la Via del Monaco, dove attraverso la fede si raggiunge il centro emozionale
Infine è necessario arrivare alla terza via
la Via dello Yogi che è di carattere intellettuale, attraverso la conoscenza si giunge alla padronanza del se.
Compiuto questo cammino si è pronti per la quarta via, indicata da Ouspensky, suo grande amico e discepolo. E' la via dell'uomo Astuto dove si uniscono i tre cammini precedenti per condurre un'esistenza serena dove non ci sono ne momenti alti, ne momenti bassi. Odio e amore, felicità e tristezza, gli opposti vengono livellati per condurre una quotidianità consapevole e quieta.

Infatti l'uomo conduce una vita a pendolo, un giorno si sente bene e quello seguente male, ora è felice, ora è un derelitto. Questa è una meccanica un continuo movimento del su e giù, proprio come il pendolo. Ma se si impara a vedere tutti i lati di una medaglia nel loro insieme si può con forza di volontà decidere di avere una realtà che sta sempre nel mezzo, dove le continue contraddizioni vengono praticamente annullate creando un moto esistenziale circolare e non più basato sugli alti e bassi degli opposti.

Kwang-zeu affermava:- ogni soggetto può essere guardato da due punti di vista, che comprendono bene e male, il c'è e il non c'è, perché non hanno intrapreso la Via del Tao, la Via dell'armonia..._

Per chi è interessato c'è anche un libro intitolato, appunto, Incontri con uomini straordinari edito dalla Adelphi e in vendita nel sito IBS.it al prezzo di € 10, 20, in formato cartaceo. Si trova anche l'usato che costa € 6,00.



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