PHINEAS GAGE E L'ERRORE DI CARTESIO


PHINEAS E L'ERRORE DI CARTESIO




Innanzitutto diciamo subito chi è, o meglio, chi fu questo signor Phineas Gage.

Per un certo periodo della sua vita era un uomo qualunque, normale, con i suoi problemi e la vita tipica di ciascuno di noi.
Non era una persona ricca, era un operaio vissuto nel 1800 in America.
Un giorno, come tanti altri, stava lavorando, era il 13 settembre del 1848, si trovava vicino alla città di Cavedish, nella contea di Windsor, e stava per inserire una carica esplosiva in una roccia perché bloccava il passaggio della linea ferroviaria in costruzione.

Per l'esplosione della polvere da sparo il ferro di pigiatura, una barra di metallo simile a quella che tiene in mano nella fotografia, schizzò in aria e la parte anteriore entrò nella testa dell'operaio provocando un trauma cranico che interessò i lobi frontali del cervello.

I colleghi di lavoro, che assistettero all'incidente, narrarono che l'asta, ricaduta dopo a terra. era imbrattata di sangue e parti del cervello del povero Phineas.

L'incredibile della vicenda sta nel fatto che poco dopo Gage era cosciente e parlava, come se non fosse accaduto nulla.

Accorso un medico, l'operaio venne ricondotto a casa e dopo un periodo di cure , dovute ad un'infezione insorta in un secondo momento, l'uomo, erano trascorse solo tre settimane dall'accaduto, ritornò a vivere uguale a prima.

Molti medici studiarono il caso sembrava quasi un miracolo che gli unici effetti subiti fossero la perdita di un occhio e delle ciccatrici.

Il tempo sembrava trascorrere normalmente ma in Phineas iniziava a sorgere un nuovo modo di comportamento. Egli, che solitamente era un individuo ritroso, si ritrovò completamente trasformato in una persona che non conosceva freni inibitori: divenne sempre più intrattabile, irascibile, litigioso, violento, e incline alla blasfemia. Perse così il suo lavoro e alla fine si trasferì e visse altri 12 anni dopo l'incidente.

Per quanto riguarda l'aspetto scientifico alla fine si pensa che il cambiamento della personalità, sia dovuto proprio dall'incidente. Infatti, da studi recenti, presso l'Università della California di Los Angeles, un'equipe di medici ha utilizzato l'ultima tomografia assiale del cranio e, dopo aver migliorato la risoluzione ricavando un modello in 3D, ha concluso che nell'accaduto il danneggiamento riportato ha causato una perdita maggiore del 10% di materia cerebrale che permette all'uomo di ragionare e ricordare.


immagini della lesione riportata da Phineas Gage

Bene ed ora interessiamoci di Cartesio e del suo errore.

In breve Cartesio, René Descartes è un filosofo, matematico francese vissuto a cavallo del '500/'600, fondatore della filosofia e della matematica moderna.




Il filosofo affermava una netta separazione tra emozione ed intelletto; il controllo delle tendenze animali attraverso il pensiero, la ragione e la volontà, e ciò che ci rende umani. Un medico neurologo, neuro-scienziato e psicologo portoghese, Antonio Damasio, criticando l'idea cartesiana dove si afferma che il controllo è dovuto mediante un agente non fisico, afferma che i fenomeni sociali sono importanti ma anche quelli biologici sono fondamentali, perciò c'è una associazione tra neurobiologia, biologia e scienze sociali.

Damasio definisce il complesso mente-cervello come organismo indissolubile che interagisce con l'ambiente con risposte esterne, comportamento, e risposte interne attraverso la costruzione di immagini. Sono queste immagini la base della mente e sono rappresentazioni neurali organizzate topograficamente che avvengono nella corteccia somatosensitiva. La capacità di dispiegare queste immagini e organizzarle nel processo pensiero è una condizione essenziale. Tutte le immagini e anche le parole derivano da rappresentazioni topograficamente organizzate: prima di pronunciare un discorso, delle parole, o scrivere una frase, tutto ciò che lo compone esiste già nella nostra coscienza come immagine visiva o uditiva. In conclusione ci sono nel nostro cervello delle parti, poste nell'emisfero destro, coinvolte nei processi di ragionamento, decisione ed elaborazione delle emozioni. In caso di una perdita di tale sezione il carattere, i gusti di un individuo, i sogni, le aspirazioni cambierebbero creando una nuova entità.






In un incidente come quello di Gage le emozioni che sono alla base di un buon funzionamento della mente, giocano un ruolo importantissimo per questo  l'idea cartesiana di dualismo mente-corpo non è esatta. Mentre per il filosofo le emozioni perturbano la serenità della ragione, per il neuro-scienziato corpo e cervello sono un unico ed inscindibile organismo e la ragione non potrebbe funzionare correttamente senza le emozioni, il collegamento con il corpo offre sempre materia di base con cui il cervello costruisce le immagini  con cui si costruisce il pensiero.




classifica

POST RECENTI

Article To PDF

Post popolari in questo blog

SIONISMO CON BIG PHARMA L'INDUSTRIA DELLA MORTE LEGALIZZATA ATTRAVERSO I VACCINI?

COSA SI NASCONDE NELLA TESSERA SANITARIA?

ITALIA APPELLO EMERGENZA NEVE: MAL TEMPO NEVE E IGNAVIA GOVERNATIVA

I MIEI LIBRI IN VENDITA