Passa ai contenuti principali

L'ANIMA E LA PSICOLOGIA




SIMBOLO DELLA PSICOLOGIA: PSI




PSI è il simbolo della psicologia. Il termine deriva dal greco psyche  (ψυχή) e significa spirito, anima e logos, discorso, studio. Letteralmente sarebbe lo studio dell'anima, dello spirito.

Questo significato venne introdotto nel XVI secolo e divenne scienza della mente nel secolo XVII. In questi ultimi cento anni ha cambiato nuovamente adeguandosi alle nuove metodologie.

Iconograficamente il simbolo era interpretato come farfalla, molte decorazioni sui vasi greci raffiguravano con l'immagine della farfalla l'anima che esala dopo la morte.

Divenne popolare intorno al 1700 con Wolff che con la psicologia empirica tentava di spiegare il comportamento dell'anima umana, mentre con la psicologia filosofica intorno alle capcità stesse dell'anima. Quest'ultima venne criticata da Kant, egli asseriva che non era possibile l'esistenza di una psicologia razionale, invece accettava la psicologia empirica anche se non era una scienza esatta per il fatto che era impossibile applicare la matematica nei processi psichici.

La psicologia, in linea di massa si può dire che studia la percezione che l'uomo ha del mondo, la ritenzione dei ricordi (memoria), la capacità razionale degli individui (intelligenza).

Strutturalismo, funzionalismo, cognitivismo, epistemologia genetica, neuroscienze sono le varie visioni della psicologia.

I filosofi Platone ed Aristotele, prima, Cartesio, Hobbes, Locke portarono avanti riflessioni e proprie teorie sulla mente umana. Cartesio sosteneva la netta divisione tra "res cogitans", mente, e "res extensa", corpo affermando che alcune idee sono innate, presenti dalla nascite. Hobbes e Locke dicevano che molta importanza era l'esperienza, unico processo in grado di sviluppare ed organizzare la mente umana criticando la divisione tra mente e corpo.

Nel 1850/70 medici e fisici iniziarono ad analizzare le senzazioni, le emozioni e le attività intellettive applicando metodologie tipiche dello studio delle scienze  naturali dando vita alla psicologia scientifica. Fino ad ora la psicologia faceva parte della filosofia, in quanto studiava la natura e l'essenza dell'anima, in seguito  diventa scienza rigorosa, sperimentale basata sul metodo induttivo fatto di osservazioni ed esperimenti da cui si formulano ipotesi e leggi.

I precursori dell'odierna psicologia furono Darwin, con le sue teorie sulle emozioni; Donders, con studi sui tempi di reazione; Weber e Fechner, dando vita alla psicofisica studiando i rapporti tra stimoli e senzazioni; Ebbinghaus, uno dei primi ad applicare il metodo sperimentale allo studio della memoria; Galton, padre della psicologia differenziale; Ribot, che dide forma alla psicopatologia; Binet e Gesell,  pionieri della psicologia infantile.

Molto interessante  è una facoltà a Firenze "Libera Università Junghiana", libera università di studi sull'anima.

Nel 2007, il circolo CG Jung di Firenze si strutturò come prima Università Libera Junghiana, dove la conoscenza profonda dell'Anima, dell'inconscio viene approfondita con percorsi di studio dedicati alla Psicoanalisi, alla Psicologia Analitica e a quella Archetipica formando Analisti ad orientamento Junghiano. Per maggiori informazioni ed approfondimenti guardate qui.

Dal Dipartimento di Psicologia dell'Università di Firenze vi propongo questa lettura:
classifica

Commenti

Post popolari in questo blog

COSA SI NASCONDE NELLA TESSERA SANITARIA?

In questi giorni  a casa stanno arrivando per posta le nuove tessere sanitarie con il microchip incorporato e la lettera di accompagnamento lo dichiara. Però non viene fatta alcuna menzione esplicativa dei codici che sono riportati sulle tessere di ogni italiano. Vi siete mai chiesti cosa c'è nella banda magnetica nera e a cosa servono i numeri presenti sulla nostra tessera?
Analizziamo la tessera:



Sul fronte sono riportati regolarmente i dati del possessore, nome cognome, luogo e data di nascita tutto ovviamente scritto in maiuscolo  in quanto ricordo che questo modo di scrittura del nome e del cognome si rifà al diritto romano e precisamente alla deminutio capitis. Nell'antico diritto romano la deminutio capitis comportava uno status (in latino il termine status significa posizione di un soggetto in relazione ad un determinato contesto sociale gerarchia o ruolo quindi uno stato sociale) della persona. I giuristi del tempo distinguevano tre tipi di capitis maxima, minor e mi…

IL CONCETTO DI ANIMA IN TRE FILOSOFI (SOCRATE, PLATONE, ARISTOTELE)

i filosofi, prima di Socrate erano soliti occuparsi del mondo o della natura e l'anima possedeva maggior connotati mitologici: In Omero è un soffio che abbandona il corpo con la morte, aveva la consistenza dell'ombra che è capace di sopravvivere nell'Ade senza, però, svolgere alcuna attività.
E' con Socrate prima e Platone, poi, che l'anima è psyche cioè il mondo interiore dell'uomo.
Socrate affermava che compito dell'uomo è affermare la sua anima, senza però parlare di immortalità, come emerge in Platone. 
Il professor Reale Giovanni in "Storia della filosofia antica" afferma che ancora oggi, dopo duemila anni, si pensa che l'essenza dell'uomo sia ancora la psyche e che il concetto di anima sia un'invenzione cristiana. Ciò è sbagliato il concetto di anima e di immortalità è contraria alla dottrina cristiana, essa, infatti, parla di risurrezione dei corpi. I pensatori della Patristica, attinsero alla filosofia greca. La psyche è una g…

TUTTO ACCADE PER UNA RAGIONE

Perché nella nostra vita accadono avvenimenti che procurano sofferenza anche se ci sembra di avere comportamenti che non cercano questo?
Perché anche se ci affanniamo, impieghiamo tutte le nostre forze per ottenere risposte positive a volte abbiamo l'opposto?

La vita si diverte solo a tirarci brutti scherzi? E' un giullare che si diletta a prendersi gioco di noi, oppure c'è qualche altro motivo?






buona sera è da qualche giorno che effettivamente non propongo articoli, chiedo scusa ma non sempre riesco ad avere abbastanza tempo e, non sempre, mi trovo nella disposizione migliore per scrivere qualcosa di interessante o almeno che reputo tale. Fino ad oggi ciò che ho inserito nel blog sono argomenti che mi interessano molto da vicino e che spero che anche a voi che mi seguite e che ringrazio veramente di cuore , possano interessare. Inoltre voglio anche documentarmi prima di scrivere e questo spesso mi porta via tempo.  Per tutta questa serie di motivi non sono quotidianament…