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MILANO: LA MIA CITTA,' CROCEVIA DEL MONDO


Ci sono molte persone che di Milano dicono solo che è una città caotica ed affannata ma perché, forse, non la conoscono fino in fondo.
Come città è affascinante ha luoghi suggestivi come ad esempio i navigli. Ci sono, poi, tanti locali, le sale cinematografiche e teatri.
Milano, Mediolanum, è una città di antichissime origini.
Sono state avanzate a tal proposito varie ipotesi
che risale al 600 a.C., quando Belloveso si insediò nel bel mezzo della pianura padana dando vita ad un piccolo villaggio che con il tempo crebbe, che era un medelan, cioè un santuario celtico e che è sorta sulla confluenza di due fiumi, il Seveso e il Nirone.
Comunque sia, il cuore pulsante della città è  Piazza Duomo con la sua chiesa in stile tardo gotico, le sue guglie e sulla sommità la statua dei milanesi la Madonna. Lei, la madunina come viene chiamata dai meneghini,  sorveglia da secoli la vita dei cittadini che le hanno dedicato anche una canzone "o mia bela madunina".

Oltre al Duomo, considerato una delle sette meraviglie, si possono ammirare tantissimi altri edifici storici di egual bellezza , nella Basilica rinascimentale di Santa Maria delle Grazie, progettata dal Bramante,  si può visitare il celebre affresco di Leonardo da Vinci "l'ultima cena".

Vicino c'è piazza Sant'Ambrogio dove si trova la Basilica del Patrono milanese Sant'Ambrogio. Questa chiesa è una delle più antiche, un monumento dell'epoca paleocristiana e medioevale. Venne costruita intorno al 380 d.C. nel luogo dove erano sepolti i cristiano martirizzati e conserva le spoglie del Vescovo Ambrogio.
La storia vuole che poiché era lontano dalla città i suoi abitanti ritardarono i festeggiamenti del carnevale di una settimana, infatti ancora oggi il carnevale ambrosiano inizia nello stesso giorno in cui nel resto della Nazione termina, il mercoledì delle ceneri.
Alle colonne di San Lorenzo si trova un'altra bellissima chiesa la Basilica di San Lorenzo Maggiore,  all'interno della cerchia dei Navigli, vicino a Porta Ticinese, venne eretta tra il IV e il V secolo.
Potrei dilungarmi ancora a lungo sulle bellezze architettoniche della città ma passiamo ai parchi. Sembra strano ma Milano ha dei bei "polmoni verdi"   dove nelle giornate di sole i suoi abitanti si recano per praticare jogging, ascoltare musica, rilassarsi leggendo un libro o semplicemente passeggiare. Tra questi parchi quelli che frequentavo maggiormente erano il parco Sempione, il parco dei bambini la Besana,e  i giardini pubblici.C'è, poi,  il parco di Trenno e quello dell'Idroscalo, il lido dei milanesi.
Milano è sempre stata una città che ai suoi abitanti ha tentato di offrire il più possibile donandosi totalmente e sempre aperta agli altri, rispetto alle altre città italiane come cultura essa è sempre stata più vicina a quelle europee.
Affermo questo perché quando sono arrivata a vivere in Veneto, a Venezia, mi sono resa conto che anche se la metropoli lagunare è subissata di turisti i suoi abitanti hanno mantenuto il dialetto cosa andata persa nella mia città. Forse, mi sono detta, è perché alla fine Milano si è veramente donata a tutti coloro che vi giungevano in cerca di una vita migliore e questo le ha fatto si perdere da un lato una sua radice, ma dall'altro l'ha fatta crescere facendola divenire una città protratta al mondo.
Dimostrazione di questa sua peculiarità e pregio, è l'Expo del 2015 il cui tema dominante è Nutrire il pianeta. Una metropoli che da secoli è vissuta con lo sguardo rivolto al mondo non poteva non organizzare che un evento dove l'uomo intero è il centro del suo interesse.
C'è un antico detto milanese che alcuni hanno voluto travisare senza capirne la vera essenza: "chi ga volta el cul a Milan ga volta il cul al pan", operosa, laboriosa si è sempre prodigata per maggiorare i beni e così è sempre stata un centro di opportunità lavorativa e sociale.
Quindi essendo attenta alle problematiche sociali è giusto che il tema dominante della fiera sia il cibo e le problematiche del pianeta per affrontare il futuro dando la possibilità a tutti gli uomini di non rimanerne senza. Per poter sorreggere l'incremento demografico assicurando la sopravvivenza bisogna sin da ora analizzare ogni singolo dettaglio e studiare tutte le opportunità che la scienza, la tecnologia, può realizzare. Se saremo uniti e pronti possiamo scongiurare un futuro di fame e carestie e Milano, da grande città quale è stata, sin dai tempi antichi, vuole esserne protagonista.
In preparazione all'evento sta intanto rifacendosi il look, non dimentichiamoci che è anche capitale della moda. Il bel restailing delle zone, che con il tempo sono andate deteriorandosi, offrono, tra l'altro, una buona opportunità lavorativa nel periodo di crisi che il nostro intero amato Bel Paese sta attraversando.
Milano, con l'Expo getta e diventa  un ponte verso il futuro.
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