Passa ai contenuti principali

I MIEI LIBRI IN VENDITA

LA NASCITA E' MORTE, LA MORTE E' VITA



Vita è morte, morte è vita

Quando avviene una nascita, festeggiamo
quando muore un nostro caro, piangiamo.
Perché non ci accorgiamo 
che è parte del cammino che facciamo?
La morte  è un momento del viaggio
 un semplice  passaggio 
che tutti dobbiamo affrontare
se bramiamo migliorare
Non bisogna rattristarsi
non bisogna disperarsi!
Alla morte di un nostro caro 
confiniamo il dolore amaro
in un angolo  recondito del cuore 
e, con sorriso ed amore,
 salutiamo,
festeggiamo
perché testimoni siamo
di una nuova vita 
in una realtà ancor non  percepita
ma che quando ci toccherà
tutti insieme riunirà


Se siamo credenti ben sappiamo che altri cieli ed altri mondi ci attengono, se invece vogliamo anche solo ragionare possiamo ben intuire che questo continuo divenire di tutte le vite non avrebbe significato se la morte fosse l'ultimo atto. Secondo me fa parte tutto di uno schema dove nel momento stesso in cui si chiude una porta se ne apre contemporaneamente un'altra. L'importante non è il momento della morte perché in realtà nessuno muore tutti viviamo in eterno è solo che ci assentiamo dal momento attuale per vagliare il nostro cammino. Se analizzando il percorso finora compiuto siamo sulla strada giusta allora ci eleviamo se no, ritorniamo a ripercorrere i nostri passi perché tutti dobbiamo migliorare. 
Quindi noi quando perdiamo un nostro caro non dovremmo farci prendere dalla tristezza perché in realtà non abbiamo perso nessuno ci siamo solamente allontanati per ritrovarci in un nuovo futuro.

Dovremmo solo preoccuparci di come ci comportiamo nel presente, è questo che ha  importanza. Per noi rimasti che conosciamo la persona che è partita procuriamoci di aiutarla nella sua nuova dimensione magari con preghiere così se ha qualche pendenza possiamo intercedere per lei. Non credo che ci siano luoghi o momenti più idonei per aiutare i nostri cari, penso che quando il pensiero va a loro sia quello il più giusto perché forse è proprio in quell'istante che ci stanno chiedendo il nostro aiuto e una nostra preghiera.

Forse non è un argomento allegro ma perché ci ostiniamo a voler vedere e vivere la morte come il fine ultimo del tutto invece proviamo a dire che è una nascita. Se iniziamo a vivere questo momento come un nuovo inizio allora tutto il dolore e la disperazione svaniranno e festeggeremo perché saremo lieti di assistere al passaggio alla nuova vita.

La religione nei tempi antichi ha contribuito parecchio a far vivere il timore di questo avvenimento, a mio giudizio è perché tutto sommato ci ha guadagnato, ricordo, per esempio, la vendita delle indulgenze plenarie. Ma ora che c'è maggior informazione e che non c'è più l'ignoranza possiamo documentarci ed arrivare con il ragionamento.

Per il fatto che la dipartita porta con se la sofferenza anche qui poteri chiedere  se siamo certi che anche nella nascita non ci sia. Il fatto è che noi dimentichiamo con il tempo la sofferenza vissuta quando veniamo alla luce e quando presenziamo ad una nascita non associamo il pianto disperato del neonato alla sofferenza. Ma se lo fosse?  Ve lo siete mai chiesti? Se il neonato potesse anche proferire parole e nel suo pianto ci fosse anche l'urlo del dolore che cosa faremmo a quel punto? Festeggeremo comunque oppure proveremmo angoscia, disperazione e timore?

Vedete, secondo me nascita e morte sono la stessa cosa cambia solo la nostra percezione dell'evento che, grazie al programma insegnato, ci detta comportamenti differenti.

Nascita e morte non esistono in se c'è solo un lungo cammino che fa vivere ad ognuno di noi momenti differenti tutto fa parte della stessa ed identica realtà spirituale. Sono solo percezioni che ciascuno vive. Se magari potessimo vedere con altri occhi forse non riusciremmo a vivere sia la nascita sia la morte perché vedremmo sempre e solo pura energia che si trasforma.
OkNotizie

Article To PDF

I MIEI LIBRI IN VENDITA

POST RECENTI

Post popolari in questo blog

SIONISMO CON BIG PHARMA L'INDUSTRIA DELLA MORTE LEGALIZZATA ATTRAVERSO I VACCINI?

L'UMANITÀ SOTTOMESSA ALL'INGANNO DEL SERPENTE, IL SIONISMO

Vi siete mai chiesti perché non abbiamo voce in capitolo? Perché se nei referendum (1993) noi, popolo, scegliamo di togliere i finanziamenti ai partiti non viene cambiato nulla? Perché se dichiariamo che l'acqua deve rimanere un bene pubblico diviene di proprietà delle banche? Perché la nostra voce non viene mai ascoltata?
Secondo me per un semplice e ineluttabile fatto, siamo tutti schiavi, e uno schiavo non ha alcuna voce in capitolo e questi fatti lo dimostrano.
Consiglio che sarebbe più opportuno approfondire provando anche a mettere in dubbio ciò che la comunità umana ha accettato incondizionatamente come verità per lungo tempo. La storia non si è sviluppata all'insegna dell'amore e della ricerca al bene ma, purtroppo, dell'incessante desiderio di pochi di sottomettere totalmente la maggioranza.
Sotto l'aspetto giuridico si scopre che l'uomo è riconosciuto come schiavo e per comprendere  è …

NEL TERREMOTO DI AMATRICE È RACCHIUSO UN MESSAGGIO DI CONSAPEVOLEZZA

Salve amici della rete, tutti quanti siamo a conoscenza del terremoto avvenuto il 24 agosto ad Amatrice. Questo era un borgo medioevale patria della famosa ricetta del sugo all'Amatriciana per condire vermicelli, spaghetti e bucatini.



Se guardiamo e leggiamo l'evento in chiave esoterica scopriamo un fatto molto, molto importante che ora, grazie anche allo scritto presente nel blog "risveglio di una dea" ,  Marte fuori controllo , il guardiano della soglia inizia ad attivare i poteri, vado ad illustrare.
Innanzitutto chi sta seguendo il cammino spirituale di risveglio della consapevolezza umana ha oramai ben compreso che la vita nello specchio della materia è simbolica e quindi anche tutti gli avvenimenti sono metafore di quello che avviene nell'essenza. Ciò che accade nella materia è progettato e voluto nell'oltre, si manifesta dapprima in questo "luogo" e quindi poi nella realtà in cui viviamo.
Oramai sono anni che sto leggendo post e libri dove s…

COSA SI NASCONDE NELLA TESSERA SANITARIA?

In questi giorni  a casa stanno arrivando per posta le nuove tessere sanitarie con il microchip incorporato e la lettera di accompagnamento lo dichiara. Però non viene fatta alcuna menzione esplicativa dei codici che sono riportati sulle tessere di ogni italiano. Vi siete mai chiesti cosa c'è nella banda magnetica nera e a cosa servono i numeri presenti sulla nostra tessera?
Analizziamo la tessera:



Sul fronte sono riportati regolarmente i dati del possessore, nome cognome, luogo e data di nascita tutto ovviamente scritto in maiuscolo  in quanto ricordo che questo modo di scrittura del nome e del cognome si rifà al diritto romano e precisamente alla deminutio capitis. Nell'antico diritto romano la deminutio capitis comportava uno status (in latino il termine status significa posizione di un soggetto in relazione ad un determinato contesto sociale gerarchia o ruolo quindi uno stato sociale) della persona. I giuristi del tempo distinguevano tre tipi di capitis maxima, minor e mi…

ZONA POETICA

HAIKU PER LA TERRA

HAIKU PER LA TERRA
MARCIA GLOBALE PER LA TERRA
Grande, possente, bellezza travolgente
delicata come la donna, rude come l'uomo, tenera come il bambino
quanto durerà? Quando il suo declino?
(Marta Saponaro)
Tu terra, sei la mia forza, il mio sentiero, il mio mare, il mio profumo, a te la mia estasi ed il mio corpo (Giuliana Lubello)
Un giorno per te Madre Terra... ma un giorno per cosa? Nei giorni da sempre noi non ti amiamo, nei giorni da sempre noi ti sfruttiamo, nei giorni da sempre noi ti feriamo... Amiamo noi forse la Madre che ancora, nel grembo suo, ci tiene e sostiene? L'amore è gioia, l'amore è piacere, l'amore è accettare si ma anche dare...! Noi prendiamo prendiamo e prendiamo si...ma in cambio cosa diamo? In cambio di gioia noi diamo dolore, in cambio di pace noi diamo guerra, in cambio di acqua noi diamo sangue, in cambio di pane noi diamo fame... la vita ci hai dato la morte abbiamo imparato...!!! Un giorno per te Madre Terra... ma un giorno per cosa? Un giorno per dirti perdono perdono perdono... (da Il diario di Giunone di Rosanna Cira)

TI ASPETTO IN QUESTA COMMUNITY

UNISCITI A NOI

SE VUOI CONTRIBUIRE AL CAMBIAMENTO VIENI CON NOI




NO ALLA VIOLENZA

ZONA D'INFORMAZIONE

ZONA PERSONALE

Image and video hosting by TinyPic