Passa ai contenuti principali

TELETHON E IL POTERE



A volte capita che queste idee vengano fatte passare come complottiste e pessimiste. Invece esse, non sono speculazioni filosofiche, ma, sostenute dai fatti, raffigurano perfettamente il funzionamento del sistema nel quale viviamo. Il fatto in questione è la consueta maratona di raccolti fondi destinata a Telethon, che si è tenuta la settimana scorsa. Si è soliti pensare a questa come ad altre fondazioni, in maniera positiva e caritatevole. Purtroppo, la realtà è ben diversa per diversi motivi. Prima di tutto, come testimoniano i suoi bilanci, Telethon destina solamente il 35,5% alla voce “delibere per ricerca”; tutto il resto, ovvero il 64,5%, è destinato ad altre voci, tra cui “personale”, “acquisti”, “oneri commerciali” e “oneri finanziari”. Secondo poi la ricerca portata avanti da questa fondazione, basata sulla sperimentazione animale, è retrograda, completamente distante da quella sostenuta in altri paesi che hanno capito, a differenza dell’Italia, di dover investire nei metodi alternativi, i quali rappresentano il vero passo avanti della scienza nel nostro secolo. Questa fondazione, che vede come suo presidente Luca Cordero di Montezemolo, annovera tra i suoi sponsor la Banca nazionale del lavoro(BNL), la casa farmaceutica GlaxoSmithKline, condannata da una sentenza USA a risarcire tre miliardi di dollari per vaccini non controllati e la Rai, massima promotrice mediatica dell’evento. A dare visibilità a questo marchio ci hanno pensato anche diversi personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo.
Insomma, Telethon, sostenuta dai poteri forti e dalla disinformazione, continua da anni a speculare sulla vita di uomini e animali. È per questo che, una sessantina di manifestanti nella serata di venerdì si sono riuniti davanti agli studi Rai per protestare durante la diretta Rai contro questa forma di ipocrisia concretamente applicata. La manifestazione autorizzata, del tutto non violenta e dimostrativa, è stata trasformata in una catena incredibile di abusi, provocati da coloro i quali, tecnicamente, dovrebbero essere i garanti dell’ordine. Gli attivisti sono stati denigrati fin dall’inizio, picchiati (quattro persone sono state portate in ospedale) e perfino arrestati (tre donne). Il Potere, del resto, non ha solamente una testa, ma anche molte braccia.
Il problema, infatti, non sta tanto nelle conseguenze, perché esse sono il risultato, in questo caso estremo, di cause profondamente ingiuste. La prima di queste sta nell’impossibilità, nella nostra società, di esprimere concretamente il dissenso. Sono anni che diverse associazioni “animaliste” chiedono la possibilità di un contraddittorio pubblico, magari proprio in diretta Rai, tra medici pro e contro la sperimentazione animale. Sono anni, invece, che la risposta è sempre negativa e si finisce col confinarli nelle piazze. Non è un caso che, in tutti i campi, si organizzino migliaia di manifestazioni all’anno ma, il Potere, quello vero, raramente viene intaccato. Dalle piazze ai mass media i fatti vengono manipolati e spesso si finisce per far passare i manifestanti come dei “teppisti”, mentre i veri criminali sono quelli velati dietro a questo teatrino autocostruito e abilmente orchestrato.
La seconda sta nel fatto di considerare gli oppositori contro Telethon come dei fanatici animalisti, che odiano gli esseri umani e sacrificherebbero la vita di un bambino con quella di un topo. Niente di più sbagliato. Innanzitutto perché l’animalismo non fa della Vita una piramide, ma la rispetta in ogni sua forma, e quindi nel non voler sacrificare un topo o un cane non si vuole condannare il malato umano, ma anzi, supportare la ricerca medica nel suo sviluppo, etico e scientifico, verso nuovi metodi; gli animalisti, perciò, non vogliono elevarsi a medici, ma permettere ai medici contro la sperimentazione animale di avere la stessa visibilità dei loro oppositori, così come sarebbe normale in un paese realmente democratico. Soprattutto poi non si può continuare a considerare, alla luce dei fatti, l’argomento Telethon come solamente animalista. In gioco non c’è soltanto il futuro degli animali, ma anche quello di malati umani; ci sono interessi capitali da parte di investitori privati, che vanno al di là della scienza e dell’etica; ci sono personaggi che grazie a questa fondazione guadagnano milioni di euro l’anno. C’è di mezzo, infine, una parola spesso denigrata, che ha rappresentato la linea guida del pensiero occidentale a partire dalla Grecia classica: Verità. E come diceva George Orwell, ideatore di quel 1984 sempre più attuale: «Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario». In greco antico, la parola aletheia, tradotta spesso con “verità”, significa più precisamente “svelamento”. Ma come si può oggi svelare un qualcosa, il Potere appunto, che è profondamente velato? Non si può sapere a priori chi ha ragione, ma si deve permettere un confronto democratico tra parti eguali. Continuando così il dissenso non potrà mai essere espresso veramente e la democrazia avrà sempre il sapore di dittatura.
Condividi OkNotizie

Commenti

Post popolari in questo blog

COSA SI NASCONDE NELLA TESSERA SANITARIA?

In questi giorni  a casa stanno arrivando per posta le nuove tessere sanitarie con il microchip incorporato e la lettera di accompagnamento lo dichiara. Però non viene fatta alcuna menzione esplicativa dei codici che sono riportati sulle tessere di ogni italiano. Vi siete mai chiesti cosa c'è nella banda magnetica nera e a cosa servono i numeri presenti sulla nostra tessera? Analizziamo la tessera: Sul fronte sono riportati regolarmente i dati del possessore, nome cognome, luogo e data di nascita tutto ovviamente scritto in maiuscolo  in quanto ricordo che questo modo di scrittura del nome e del cognome si rifà al diritto romano e precisamente alla deminutio capitis . Nell'antico diritto romano la deminutio capitis comportava uno status (in latino il termine status significa posizione di un soggetto in relazione ad un determinato contesto sociale gerarchia o ruolo quindi uno stato sociale) della persona. I giuristi del tempo distinguevano tre tipi di capitis maxi...

AGIRE NEWS

Per chi volesse rimanere informato sui vari luoghi dove AGIRE sta dando il suo contributo nel sito c'è la pagina apposta  NEWS & APPROFONDIMENTI. Potete leggere della situazione siriana, oppure o di quella filippina oppure della crisi del Sud Sudan. E' molto importante, a mio giudizio, perché molto spesso i vari telegiornali comunicano la notizia e dopo tutto cade nell'oblio più profondo. Non informano più il compito è stato svolto perciò, come ben diceva, o meglio cantava, un bravissimo Freddy Mercury "Show must go on", lo spettacolo deve continuare. Intanto, però, le persone continuano a soffrire! LEGGI NEWS ED APPROFONDIMENTI AGIRE Se volete, poi, vedere dei video, bene ci sono: Siria ( guarda  i video ), Africa Orientale ( guarda i video ), Pakistan ( guarda i video ), Haiti ( guarda i video ), Africa ( guarda i video ), Myanmar ( guarda i video ), Bangladesh ( guarda i video ) Inoltre c'è anche la pagina delle pub...

VOTAZIONI 4 MARZO 2018 - LA DISSONANZA ESPRESSA NELLA CARTELLA ELETTORALE

Se sono schiavo come posso godere del diritto al voto? C'è qualcosa che non torna in tutto questo. Chi è la persona umana? Alla nascita la mamma biologica in accordo con il papà biologico scelgono un nome al loro bambino. In esso  si manifesta l'energia che nell'arco della sua vita interagirà con le altre  racchiuse nel corpo umano. L'inganno della marionetta ed ecco perché la vera soluzione è mandare al mittente la carta del finto diritto al voto: Nel tempo ad un certo punto qualcuno, molto poco rispettoso del vero cerchio dell'esperienza materiale, ha creato un grandioso inganno ossia: 1) ha inventato delle false persone attraverso l'uso della scrittura e della carta ideando i "documenti", 2) queste figure hanno preso il nome dato dai genitori, appropriandosene indebitamente, 3) hanno posto un copyright illegittimo perché quel nome venne scelto ancora prima dai genitori biologici, 4)fraudolentemente hanno agganciato ad un ...