CONVEGNO MONDIALE SULLE SCIE CHIMICHE






IL 7 MAGGIO A VANCOUVER SI TERRÀ IL CONVEGNO MONDIALE SULLE SCI CHIMICHE


Primo Global Chemtrail Summit annuale. La conferenza  si svolgerà al Segal Graduate School of Business at SFU in Vancouver, British Columbia  Unisciti a noi!

In tutto il mondo alzando gli occhi al cielo si possono notare queste scie che si stagliano su tutta la volta che di celeste non ha più nulla. I media mondiali non ne parlano  e in rete sono tanti i siti del main stream che continuano a dichiarare che le scie chimiche sono una bufala.


Oggi vorrei parlarvi di cosa respiriamo ogni giorno grazie a queste "innocenti" e "fantomatiche" irrorazioni.

Prima, però, consiglio di vedere il video al link sottostante perché di scie chimiche ne hanno parlato con Di Pietro e se volete condividete. Questa incessante irrorazione deve terminare perché distruttiva per ogni forma di vita sulla terra

https://www.youtube.com/watch?v=yZvXMza9VI4

Dal sito: scie chimiche.org


Le lunghe scie bianche diverse dalle scie di condensazione hanno iniziato a creare i primi sospetti sulla loro natura nel lontano 1998. In seguito ad una loro massiccia presenza nel cielo, gli abitanti di una cittadina canadese, Espanola, cominciarono ad accusare problemi di salute come: letargia, forti dolori alle giunture, perdita di memoria a breve terminedisturbi alle vie respiratorie, sintomi da depressione o simili a quelli influenzali. Alcuni cittadini, seriamente preoccupati per ciò che stava accadendo sulle loro teste e alla loro salute, commissionarono a proprie spese analisi di laboratorio su campioni di acqua e di neve della propria terra. Le analisi chimiche riscontrarono la presenza di quantità di particolato di alluminio20 volte superiore al limite indicato per l’acqua potabile.
Ad Edmonton (in Alberta), sempre in Canada, dopo la comparsa di queste scie rilasciate dagli aerei, cominciarono a morire le piante di una vasta area divenuta in breve tempo arida. Ad un’analisi chimica del terreno, risultò che la sua conduttività era sette volte superiore alla norma e questo a causa della percentuale altissima di bario e alluminio.
Da uno studio sulle analisi dell'acqua potabile (1984-2006) dello Stato della California, risulta una notevole percentuale di sostanze chimiche, tra cui metalli quali magnesio, piombo, manganese, bario, alluminio, ferro, sodio. L'acqua è risultata particolarmente conduttiva elettricamente. Nel documento si evidenzia come tali sostanze, alcune altamente tossiche, non fossero state rilevate nelle analisi condotte sino alla fine degli anni ottanta e che l'incremento si è avuto solo negli ultimi anni (a partire dal 1994) con un picco nel 2006. Gli autori del documento si chiedono "perché" questi metalli si trovino nell'acqua potabile solo dal 1994.
In seguito l'avvistamento di queste scie tanto diverse dalle scie di condensazione, anche in Italia si sono effettuate analisi chimiche. I risultati hanno portato alle stesse conclusioni: presenza di elevate quantità di alluminio e bario nei campioni analizzati.
L'intossicazione da metalli pesanti è un problema importante ma poco conosciuto, anzi spesso ignorato in medicina. I metalli tossici (cadmio, mercurio, piombo, alluminio, arsenio) si concencentrano nei tessuti molli del nostro organismo. Un ottimo mezzo per scoprire l'intossicazione da metalli tossici è l'analisi del capello (o in alternativa dei peli delle ascelle o del pube oppure le unghie delle mani e dei piedi) chiamato mineralogramma, test riconosciuto dal OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che completa le indagini cliniche già in uso, in grado di apportare informazioni sulla funzionalità del metabolismo rilevando quali equilibri siano stati alterati, di quali integratori minerali e vitaminici abbiamo bisogno, quali metalli tossici stiamo accumulando molto prima che si manifestino i sintomi o che le analisi di sangue e urina rivelino la loro presenza.

Alluminio
Simbolo: Al 
Numero Atomico: 13
Questo metallo si trova dappertutto, essendo il metallo pesante prevalente nella crosta terrestre e fino a poco tempo fa considerato inerte, quindi non tossico. In realtà vi sono ormai evidenze sufficienti per ritenerlo implicato in alcune patologie, come alcuni tipi di cancro e di malattie neurologiche. 

Le fonti possibili di esposizione di alluminio includono l'acqua potabile(particolarmente nelle zone esposte a pioggia acida) le pentole ed utensili da cucina e i farmaci che lo contengono come ad esempio il Maalox.
Nondimeno è ingerito comunemente con alimenti e medicine come gli antiacidi ed è usato nei cosmetici.
Molti scienziati ritengono che, a causa della sua abbondanza sulla terra e dell'uso diffuso, non sia realmente molto tossico. L'alluminio non è un vero metallo pesante, per esempio ha un peso molecolare leggero (numero 13 sulla tabella periodica degli elementi) e si comporta diversamente dai metalli come piombo o mercurio.
La gamma della quantità di alluminio nel corpo umano è fra i 50mg e 150mg, con una media di circa 65mg.


Fonti
Per la maggior parte delle persone, l'assorbimento maggiore di alluminio proviene dagli additivi alimentari quali il fosfato di alluminio di sodio (un emulsionante dei formaggi fusi), l'allume di potassio ( usato per imbiancare farine) ed il silico-alluminato di sodio e/o il silicato di calcio di alluminio (aggiunto al sale comune da tavola per facilitarne l'uscita dalla saliera impedendo la formazione di grumi). 
Usando pentole, vaschette e fogli di alluminio per l'uso quotidiano in cucina, alcune particelle di alluminio vengono assorbite dal cibo che poi mangiamo, specialmente i cibi acidi come i pomodori (sughi ecc.). Alcuni antiacidi contengono l'idrossido di alluminio ed è stato anche rilevato che alcune "aspirine per bambini" contengono alluminio. Altre fonti comuni sono: anti traspiranti, dentifrici, amalgami dentali, cosmetici, borotalco e filtri delle sigarette, alcune acque potabili, tè commerciali e lievito. Questo termine deriva dal latino alumen. 
La contaminazione avviene soprattutto attraverso: sale da cucina (solo se addizionato a silicato di Al come antiagglomerante); farina bianca (è contenuto nello sbiancante); fogli di alluminio; contenitori di alluminio; lattine; antiacidi; amalgama dentario; pentole e utensili da cucina in alluminio; deodoranti; lieviti in polvere; formaggi fusi (come emulsionante); acque depurate con solfato di alluminio per azione battericida. 

Assorbimento
L'alluminio viene assorbito a livello intestinale, anche se scarsamente. La maggior parte dei 10-100 mg presenti nell'alimentazione (tutti gli alimenti anche se non contaminati contengono tracce di questo metallo) viene escreta con le feci.
La maggior parte di questo minerale può essere trovata nei polmoni, nei reni, nelle ossa, nel cervello, nel fegato e nella tiroide. L'assunzione giornaliera di alluminio è stata valutata fra i 10mg e 110mg, ma il corpo tende ad eliminarne la maggior parte nelle feci, nell'urina e in parte nel sudore. 
Con funzioni insufficienti dei reni, più alluminio viene immagazzinato, specialmente nelle ossa. 

Danni
L'alluminio si lega soprattutto al DNA e si deposita in particolare nel cervello, dove provoca danni alla cellula neuronale
Le cellule dei pazienti affetti da diverse forme senili di demenza, e in particolare quelli affetti da Alzheimer, contengono da 4 a 6 volte più alluminio dei controlli, ovvero di un campione di personae affine (per esempio per sesso e età), ma sana. 
A livello generale può provocare stipsi, cute secca, cefalea, disturbi della memoria. 

Terapia e prevenzione
Come abbiamo visto le fonti di possibile contaminazione e accumulo dell'organismo sono quasi tutte controllabili individualmente: si tratta di evitare di utilizzare utensili da cucina in alluminio e di limitare il consumo di cibi o bevande conservati in contenitori di alluminio. 
Amalgame e antiacidi possono essere sostituiti dal dentista e dal medico con prodotti che non contengono alluminio. Non è possibile rimuovere per chelazione l'alluminio presente nell'organismo attraverso una terapia orale con minerali, e risulta quindi ancora più importante l'adozione di misure preventive. 
Nei casi gravi può essere effettuata una terapia con un farmaco (EDTA), direttamente sotto stretto controllo medico.
Approfondimento Alluminio: Effetti dell'alluminio su salute e ambiente

BarioSimbolo: Ba 
Numero Atomico: 56
Questo termine dal greco barys che significa "pesante".
Il bario è un elemento alcalino della terra e anche un metallo pesante tossico.
Nel 1774, i minerali che contengono il bario sono stati identificati da Karl Scheele da cui il metallo puro fu ricavato per elettrolisi da Humphrey Davy in 1808. La tossicità del bario tende ad essere relativamente bassa a meno che non venga ingerito in grandi quantità o vengano fatti degli aerosol. L'inalazione di bario può causare l'irritazione temporanea dei polmoni. L'ingestione accidentale o intenzionale di bario può provocare diarrea, vomito ed dolori addominali. L'esposizione umana a livelli pericolosi di bario in acqua potabile contaminata può causare problemi al fegato, allo stomaco, ai reni ed in altri organi, ipertensione miocardica e muscolare, formicolio alle estremità e perdita di riflessi a livello tendineo.
Quando il bario viene assorbito, può rimuovere il potassio all'interno delle cellule e causare effetti di vario genere nel tono muscolare, nelle funzioni del cuore ed nel sistema nervoso.
Alcuni antiparassitari possono contenere sali assimilabili di bario (idrossido, cloruro, o carbonato).
Le fonti comuni di bario sono: composti usati nei test medici con l'impiego dei raggi X, stampa, ceramica, plastica, tessuti e coloranti, in additivi dei combustibili, carta, sapone e gomma, nella produzione del vetro, di vernici e negli antiparassitari.
Le principali fonti alimentari di bario sono latte, farina, patate e alcuni tipi di noci. 
Alcuni ricercatori considerano il bario un elemento essenziale, ma la sua funzione metabolica non è dimostrata. 
Il capello può essere utilizzato come monitoraggio per il bario contenuto nell'organismo. 
Apporti eccessivi di sali solubili di bario (nitrati, solfuri, cloruri) possono risultare tossici. 
La misurazione nel sangue è una affidabile verifica di un eccesso di bario.

Sintomi di avvelenamento:

Salivazione, nausea, vomito, crampi addominali, diarrea violenta ed ematica, ipokaliemia, polso irregolare, bradicardia da extrasistoli ventricolari, ronzii auricolari, vertigini, spasmi muscolari fino a convulsioni e paralisi flaccida; morte per insufficienza respiratoria o arresto cardiaco.

Misure di emergenza:
Somministrare rapidamente per os solfato di sodio (30g in 200 ml d0acqua), a seguire gastrolusi poi ulteriore solfato di sodio; antispastici e analgesici per le coliche addominali; sedare le convulsioni con diazepam; ristabilire il quadro elettrolitico.

Trattamento di supporto e mantenimento:

Infusioni saline per correggere la disidratazione, monitoraggio ECG, trattare lo shock.

Patologia:Peristalsi violenta, ipertensione atriale, disturbi cardiaci, danno renale tardivo. Il bario stimola la contrazione di tutte le cellule muscolari.
Approfondimento Bario: Effetti del bario su salute e ambiente 

Torio 
Simbolo: Th 
Numero atomico: 90


Elemento metallico radioattivo, appartenente alla serie degli attinidi nella tavola periodica.
Fu scoperto nel 1828 dal chimico svedese Jöns Jakob Berzelius. È di colore scuro, poco reattivo nei confronti dell'acqua, solubile in acido cloridrico e solforico, poco solubile in acido nitrico. Fonde a 1750 °C, bolle a circa 3850 °C, ha densità relativa 11,8 e peso atomico 232,038.
Il torio è l'elemento radioattivo più diffuso sulla superficie terrestre ed è presente in piccole quantità nella torite e nella orangite sotto forma di silicato; si trova anche nella torianite, un minerale radioattivo, come ossido che accompagna l'uranio. I più grossi depositi sono composti da ossido di torio, ThO2, nelle sabbie di monazite di India e Brasile.
Il torio ha isotopi di massa variabile fra 212 e 236. Il torio 232, un materiale radioattivo fertile, si trova in natura, ha vita media di 14 miliardi di anni, ed è il primo membro delle serie di decadimento radioattivo, che porta all'isotopo stabile piombo 208. Il bombardamento del torio 232 con neutroni lenti produce l'isotopo fissile uranio 233, durante un processo simile a quello che si verifica quando neutroni veloci generano dall'uranio 238 l'isotopo fissile plutonio 239; per questo motivo il ciclo torio-uranio è impiegato dagli scienziati in alternativa al ciclo uranio-plutonio. 
Il torio metallico è usato in leghe non ferrose, soprattutto di magnesio, e come stabilizzante nei tubi elettronici; l'ossido di torio viene impiegato nei filamenti luminosi e come catalizzatore. Può essere utilizzato anche per migliorare le comunicazioni dei radar.

BromoSimbolo: Br 
Numero Atomico: 35
Il bromo, come il cloro e il fluoro è un gas tossico. I sali del bromo sono stati impiegati per trattare indigestione acida o per sedare. Il bromo può rimuovere il cloro in alcune funzioni del corpo. Troppo bromo può causare tossicità negli esseri umani. Sintomi di leggera intossicazione possono includere affaticamento, debolezza, irritabilità, sonno disturbato, processi mentali lenti e scarsa memoria. Una severa intossicazione può causare confusione e sonnolenza, delirio, stupore, depressione, allucinazioni e, come estremo, psicosi. Questo termine deriva dal greco brômos che significa fetore.




GLI SCIENZIATI AMMETTONO CHE LE SCIE CHIMICHE STANNO CREANDO NUVOLE ARTIFICIALI

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Di Paul Joseph Watson 


Ora gli scienziati ammettono che le emissioni degli aerei danno luogo a nubi artificiali che bloccano il sole, proprio quello che auspicano i sostenitori della  Geoingegneria come ad esempio il principale eugenetista nonchè consigliere scientifico della Casa Bianca, John P. Holdren, ma l’articolo cerca di insinuare che l’effetto è causato da “vapori” naturali, quando in realtà può essere attribuito alle scie chimiche che contengono sostanze nocive per l’uomo.

“Il fenomeno si verifica quando gli aeromobili volano al di sopra dei 25.000 piedi, dove la temperatura dell’aria è intorno a -30°C. Questo provoca la cristallizzazione del vapore acqueo emesso dai motori e la formazione delle familiari striature bianche nel cielo, note come scie”, scrive Oliver Tree per il Daily Mail.

“Il  professor Keith Shine della Reading University, un esperto di nuvole, ha detto che quelle che si formano dai fumi degli aeromobili potrebbero persistere ‘per ore’, privando le aree sottostanti a quelle di grande traffico, come Londra e le contee circostanti, del sole estivo”.

“Gli esperti hanno avvertito che, di conseguenza, la quantità di luce solare che colpisce il terreno potrebbe essere ridotto di ben il dieci per cento.Il Professor Shine ha aggiunto: “Nelle zone più frequentate di Londra e nel Sud dell’Inghilterra, queste nuvole di alta quota potrebbero coprire il cielo, trasformando uno splendido tempo soleggiato in condizioni di foschia per l’intera area. Mi aspetto che gli effetti saranno peggiori man mano che aumenta il volume del traffico aereo “.

La relazione fa anche riferimento a uno studio del Met Office del 2009 dal quale risultava che i venti di alta quota non disperdono le scie che una volta trasformate in nuvole coprivano un’area sorprendente di 20 mila miglia.

Naturalmente, questo non è un fenomeno naturale, come sostiene l’articolo. Dieci anni fa, le scie degli aerei a reazione sparivano in pochi minuti, ma a quanto pare siamo portati a credere che la stessa sostanza  ora sta generando scie che persistono per ore e formano nubi. Questo è impossibile senza che qualcosa nella sostanza sia  stato modificato.

La scienza ufficiale e il mondo accademico hanno liquidato le scie chimiche come una fantasia dei paranoici teorici della cospirazione ed ora ammettono che esistono, ma sostenendo che  sono naturali e non artificialmente indotte.

In realtà, le scie chimiche sono la conseguenza dell’agenda per geo-ingegnerizzare (manipolare) la terra in nome della lotta al cambiamento climatico, una scienza sostenuta con vigore da gente come John P. Holdren , che nel suo libro del 1977 Ecoscience ha sostenuto l’avvelenamento delle provviste di acqua per sterilizzare esseri umani inconsapevoli nell’ambito di un “regime planetario” che avrebbe dovuto controllare ogni aspetto della nostra esistenza . Il fatto che tali eugenetisti abbiano ormai il controllo dei programmi di Geoingegneria che avranno un impatto diretto sulla nostra salute è allarmante.

I programmi di Geoingegneria sono stati promossi dal Council on Foreign Relations, che è uno dei principali comitati direttivi dietro l’attuazione della governance mondiale.

Un recente rapporto pubblicato dal governo britannico chiede inoltre che siano le Nazioni Unite a disciplinare in maniera esclusiva la Geoingegneria del pianeta a livello mondiale, al fine di combattere  il riscaldamento globale di origine antropica.

Il dibattito sulle tecnologie della Geoingegneria viene spesso costruito come se si trattasse di considerazioni sul futuro, ma i governi stanno già conducendo tali programmi in una fase avanzata.

Il Programma per la Misurazione della Radiazione Atmosferica (Atmospheric Radiation Measurement -ARM) è stato creato nel 1989 con il finanziamento del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti  (Department of Energy -DOE) ed è sponsorizzato dal Dipartimento scientifico del DOE e gestito dal dipartimento di ricerca biologica ed ambientale.

Uno dei programmi ARM, intitolato Campagna Aerosol Indiretti e Semi-Diretti (ISDAC), è volto a valutare le “simulazioni di nubi” e “recuperi di informazioni sugli aerosol”.

Un altro programma nell’ambito del  Programma di Scienza dell’Atmosfera del dipartimento dell’Energia  è indirizzato a “sviluppare una completa conoscenza a livello globale dei processi atmosferici che controllano il trasporto, la trasformazione, e la destinazione delle tracce di sostanze chimiche e particolato”

Il sito web del DOE afferma che “L’obiettivo attuale del programma è la forzatura radiativa del clima dovuta agli aerosol: la formazione  e l’evoluzione degli aerosol e le proprietà degli aerosol che influenzano direttamente e indirettamente il  clima e i cambiamenti climatici”.

Scienziati del governo degli Stati Uniti stanno già bombardando i cieli con l’inquinante biossido di zolfo che provoca piogge acide, nel tentativo di combattere il riscaldamento globale  del pianeta per mezzo della “geo-ingegneria”, nonostante il fatto che  iniettare aerosol nell’atmosfera superiore porti con sé una serie di rischi sia noti che sconosciuti.

La proposta di disperdere anidride solforosa nel tentativo di riflettere la luce solare è stato discusso in un articolo del Guardian di Londra del settembre 2008 intitolato, Geoingegneria: Le idee radicali per combattere il riscaldamento globale, in cui Ken Caldeira, uno scienziato del clima ad alto livello presso la Carnegie Institution di Stanford , California, ha promosso l’idea di iniettare aerosol nell’atmosfera.

“Un approccio è quello di inserire “riflettenti” nella stratosfera”, afferma l’articolo. “Caldeira fa riferimento all’idea di impiegare jumbo jets nell’atmosfera superiore per depositare nuvole  di minuscole particelle, come l’anidride solforosa. Disperdere circa 1 milione di tonnellate di biossido di zolfo all’anno in un’area dell’atmosfera di 10 milioni di chilometri quadrati sarebbe sufficiente per riflettere una sufficiente quantità di luce solare.”

Esperimenti simili a quelli proposti da Caldeira sono già in corso da parte del governo con il sostegno degli scienziati statunitensi, come quelli del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (DOE), il Savannah River National Laboratory di Aiken, SC, che l’anno scorso ha iniziato la conduzione di studi che hanno coinvolto la dispersione di enormi quantità di particolato, in questo caso “microsfere di vetro con pareti porose”, nella stratosfera.

Il progetto è strettamente legato ad un’idea del Premio Nobel Paul Crutzen, che “ha proposto l’invio di 747 aeromobili a scaricare enormi quantità di particelle di zolfo nella parte più remota della stratosfera per raffreddare l’atmosfera.”

Tali programmi si limitano a grattare la superficie di ciò che probabilmente è un gigantesco progetto globale finanziato con fondi neri  per geo-ingegnerizzare il pianeta, con poca o nessuna attenzione per le ignote conseguenze ambientali che questo potrebbe generare.

Quello che si sa su cosa accade quando l’ambiente è carico di anidride solforosa è già abbastanza grave, dal momento che il composto è il componente principale delle piogge acide,che secondo l’EPA ”Causa l’acidificazione di laghi e corsi d’acqua e contribuisce a danneggiare gli alberi ad alto fusto (ad esempio, abete rosso canadese oltre i 2000 piedi) e molti suoli forestali sensibili. Inoltre, le piogge acide accelerano il decadimento dei materiali da costruzione e vernici, compresi edifici insostituibili, statue e sculture che fanno parte del patrimonio culturale della nostra nazione.”

Gli effetti sulla salute del bombardamento dei cieli con il biossido di zolfo è sufficiente da solo a sollevare seri interrogativi sul fatto che tali programmi debbano essere ancora autorizzati ad iniziare.
I seguenti effetti sulla salute sono legati all’esposizione allo zolfo.
- Effetti neurologici e modifiche comportamentali
- Disturbi della circolazione sanguigna
- Danni al cuore
- Effetti sugli occhi e sulla vista
- Insuccesso nella Riproduzione
- Danni al sistema immunitario
- Disturbi gastrici  e disordine gastrointestinale
- Danni al fegato e alle funzioni renali
- Difetti dell’udito
- Disordine del metabolismo ormonale
- Effetti dermatologici
- Senso di soffocamento ed embolia polmonare


Secondo il sito web Lenntech ”prove di laboratorio con animali hanno indicato che lo zolfo può causare gravi danni vascolari alle vene del cervello, cuore e reni. Questi tests hanno anche indicato che alcune forme di zolfo possono causare danno fetale ed effetti congeniti. Le madri possono persino trasmettere  l’avvelenamento da zolfo  ai loro figli attraverso il latte materno. Infine, lo zolfo può danneggiare i sistemi enzimatici interni degli animali. “

Fred Singer, presidente dell’Environmental Science Policy Project e  scettico sulla teoria del riscaldamento globale di origine antropica, avverte che le conseguenze di armeggiare con il fragile eco-sistema del pianeta potrebbe avere rischi di vasta portata.

“Eseguire questa operazione in modo continuo, potrebbe indebolire lo strato di ozono e causare ogni sorta di altri problemi che le persone preferiscono evitare,” ha detto Singer.

Anche il direttore scientifico di Greenpeace del Regno Unito – un convinto sostenitore del fatto che il riscaldamento globale sia di origine antropica - Doug Parr ha respinto i tentativi di geo-ingegnerizzare il  pianeta come “stravaganti” e “pericolosi”.

Stephen Schneider della Stanford University, che ha recentemente proposto un progetto bizzarro per inviare in alta atmosfera navi spaziali  che sarebbero utilizzate per bloccare il Sole, ammette che la geo-ingegneria potrebbe causare “conflitti tra le nazioni se i progetti di geoingegneria andassero male”.

Dati tutti i pericoli immediati associati al bombardamento dell’atmosfera con anidride solforosa, insieme ai pericoli sconosciuti di altri progetti di geo-ingegneria, molti sono preoccupati che le “scie chimiche” siano una componente segreta della stessa Agenda per modificare l’eco-sistema della Terra.

Il fatto che le scie chimiche stanno bloccando il sole, il che è precisamente ciò che i sostenitori della Geoingegneria invocano, mostra chiaramente che sono parte integrante di questo programma pericoloso e di ampia portata.

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Questo grafico propone, “la dispersione di polvere di alluminio e ossido di bario in alti livelli dell’atmosfera, sempre per mezzo di aerei, per aumentare la riflettanza planetaria (albedo) e la copertura nuvolosa.” Elevati livelli di bario sono stati trovati in alcune sostanze associate alle scie chimiche.

Le cronache sulle scie chimiche, i pennacchi emessi dagli aerei a reazione che restano sospesi  in aria per ore e non si disperdono, spesso coprendo il cielo di motivi a linee incrociate, sono aumentate drasticamente negli ultimi 10 anni. Molti hanno ipotizzato che esse facessero parte di un programma di governo per modificare il clima, inoculare gli esseri umani con determinati agenti patogeni, o anche per avvelenare esseri umani come parte di un programma di riduzione della popolazione.

Svolgendo ricerche su Google, si trovano dibattiti, come questo, sull’utilizzo dell’anidride solforosa come additivo per il carburante degli aerei al fine di disperderlo nel mondo durante la routine di voli commerciali.

“Ritengo  che sia l’anidride solforosa che le particelle di silice possano essere trasportate nella stratosfera, sciogliendo un additivo nel carburante degli aerei”, scrive l’ingegnere John Gorman, che ha condotto esperimenti per verificare la fattibilità di un tale scenario.

“Si dovrebbe bruciare combustibile contenente l’additivo proprio quando il velivolo viaggia nella stratosfera più bassa,” aggiunge.

Nel 2008, un’inchiesta della KSLA  ha scoperto che una sostanza caduta a terra da scie chimiche ad alta quota conteneva  elevati livelli di bario (6,8 ppm) e piombo (8,2 ppm) e tracce di altre sostanze chimiche tra cui arsenico, cromo, cadmio, selenio e argento. Di questi, tutti tranne uno sono metalli, alcuni sono tossici, mentre diversi si trovano raramente o mai  in natura.

                      


Il notiziario si concentra sul bario, che la sua ricerca mostra essere un “segnale sicuro di scie chimiche”. La KSLA ha riscontrato livelli di bario nei suoi campioni a 6,8 ppm o “più di sei volte il livello tossico fissato dall’EPA.” Il Dipartimento di Qualità Ambientale della Louisiana ha confermato che i livelli elevati di bario erano “molto insoliti”, ma ha commentato che “provare la fonte era una questione del tutto diversa” nella sua discussione alla KSLA.

La KSLA ha anche chiesto a Mark Ryan, direttore del Centro di controllo Antiveleni, sugli effetti del bario sul corpo umano. Ryan ha commentato che “l’esposizione a breve termine può portare da disturbi di stomaco a dolori al petto e che l’esposizione a lungo termine provoca problemi di pressione sanguigna.” Il Centro Antiveleni ha inoltre segnalato che l’esposizione a lungo termine, come per qualsiasi sostanza nociva, dovrebbe contribuire a indebolire il sistema immunitario, che molti ipotizzano sia lo scopo di tali scie chimiche artificiali.

Infatti, l’ossido di bario si è ripetutamente presentato come contaminante da sospetta sperimentazione di Geoingegneria.

La KSLA ha anche posto i test tramite aerosol chimico in un contesto storico, citando una voluminosa serie di test non classificati portati allo scoperto durante udienze al Senato nel 1977. I test includevano esperimenti con composti biochimici sul pubblico. KSLA riferisce che “239 aree popolate sono state contaminate da agenti biologici fra il 1949 e il 1969.”

Una delle verità ovvie accettate sullo studio scientifico è il fatto che se gli scienziati propongono un’idea, poi quegli scienziati con accesso al pozzo senza fondo dei finanziamenti governativi segreti lo stanno già facendo.

E ‘molto probabile che le scie chimiche siano solo uno dei sintomi  della “geo-ingegneria”, che si svolge senza adeguato dibattito, notifica o qualsiasi forma di legalità, e con un disprezzo insensibile per i potenziali pericoli sia per la nostra salute che per il nostro ambiente.

Fonte:PrisonPlanet
Traduzione   http://ilupidieinstein.blogspot.it - Dakota Jones

Visionato e letto su:http://dionidream.wordpress.com/



e lo scienziato Montanari afferma:


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