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ORDO AB CHAO ANCHE ATTRAVERSO L'ECONOMIA PER IL NWO

Mettere ordine dopo il caos. Questa frase è di origine massonica. Ma sulla Terra chi crea il Caos?



Vi presento Soros:



György Schwartz, in arte George Soros, è un ebreo ungherese, nato il 12 agosto 1930.  Il padre Tivadar nacque nel 1893 in una famiglia ebrea ortodossa, in un villaggio rurale non lontano dal confine con l'Ucraina dell'Ungheria. Suo padre aveva un negozio e vendeva attrezzi agricoli. L'attività prosperò, e quando Tivadar, era ancora giovane, la famiglia si trasferì a Nyiregyhaza, il centro regionale nel nord-est dell'Ungheria. Sebbene la famiglia avesse radici ebraiche, quando nacquero Tivadar e i suoi fratelli, molti dei suoi membri stavano diventando meno devoti.  Egli rifletteva sulle sue convinzioni religiose, dicendo che ci furono periodi nella sua giovinezza dove i problemi di dio, della religione, dell'umanità e dell'universo erano i più importanti nella sua mente, soprattutto intorno ai tredici anni.  Era stato particolarmente interessato al problema della morte e dell'aldilà. Tuttavia, dopo molte letture, alla fine concluse che non solo Dio aveva fatto l'uomo a sua immagine, ma anche l'uomo immaginava Dio nel suo modo umano.
Durante l'ultima parte del diciannovesimo secolo, gli ebrei in Ungheria erano cresciuti notevolmente in numero, prosperità e importanza. Avevano una posizione migliore sotto il dominio dei Magi rispetto a qualsiasi altro posto in Europa, e il nonno Schwartz di Soros era tra i mercanti ebrei che beneficiarono come capitalismo. L'era industriale continuò a modificare un mondo sbiadito di valori agrari e feudali. Sebbene l'antisemitismo fosse poco conosciuto, Tivadar crebbe fino all'età adulta in un periodo di boom in cui dominavano atteggiamenti liberali e tolleranti. Mentre si verificavano gli oltraggi, gli ebrei erano allo stesso tempo entrati in quasi tutti i livelli della società ungherese e verso la fine del 1880 erano significativamente rappresentati in tutte le professioni. Molti industriali del paese, i cosiddetti magnati, erano di origine ebraica, sebbene tra questi una grande percentuale si fosse convertita al cristianesimo. Solo tra i paesi dell'Europa centrale e orientale, l'Ungheria aveva persino elevato alcuni ebrei allo status di nobile, sollevando un certo numero di magnati e persino un rabbino al grado di barone e facendoli sedere nella camera alta della legislatura. L'impennata di ebrei ungheresi straordinariamente capaci in questo periodo si riflette forse meglio nel regno della scienza, dove gli ebrei della generazione di Tivadar avrebbero presto raggiunto la fama internazionale. Tra i più noti di questi, c'era il matematico John von Neumann, che tra l'altro ha contribuito a stabilire l'era del computer, e i fisici nucleari Leo Szilard e Edward Teller, il cui lavoro ha portato allo sviluppo di entrambe le bombe atomiche e quelle dell'idrogeno. Altri successi analoghi nelle scienze umane, nelle scienze sociali, nelle professioni, nel commercio e nell'industria da parte di ungheresi di origine ebraica sono stati oggetto di molti scrutini accademici di un tipo che è sinteticamente espresso nel titolo di un libro altamente intrigante e illuminante di William O. McCagg Jr."Nobili ebrei e Genius nell'Ungheria moderna."
Nel 1914, Gavrilo Princip, un terrorista serbo nazionalista, sparò e uccise l'arciduca austriaco Franz Ferdinand a Sarajevo. Ad agosto tutte le potenze europee erano in guerra, e poco dopo Tivadar, che aveva vent'anni e frequentava ancora l'università, si arruolò nell'esercito austro-ungarico. In seguito avrebbe scritto di non prendere le armi in alcun spasmo di patriottismo, ma piuttosto per la sua convinzione che la guerra si sarebbe rivelata un'avventura utile e che sentiva che sarebbe stato meglio sbrigarsi perché probabilmente sarebbe finita presto. È anche probabile che abbia calcolato che il volontariato si sarebbe dimostrato vantaggioso per la sua futura carriera legale. Alla fine, ha sbagliato in tutte le sue ipotesi. Tivadar ha attraversato periodi molto difficili nella sua vita,  come prigioniero in Siberia, e poi ha assistito alla guerra civile russa. 
a malapena diciassette anni, fuggì dall'Ungheria comunista verso una vita in Occidente, con l'intera famiglia presumendo che non sarebbero mai più stati riuniti. Poi, nel 1956, in seguito alla soppressione sovietica della rivolta ungherese, la madre ed il padre di George Soros furono in grado di andare via dalla loro terra natale per unirsi ai loro figli a New York.
Georges Soros rispecchia una mentalità dove non c'è posto per una patria, per una religione specifica, per un credo. Esiste solo una fede il potere che nella cultura umana si esprime attraverso la forza economica. Soros, con le sue fondazioni finanzia sia movimenti contro Israele ma anche appoggia una parte del mondo ebraico; appoggia una parte musulmana e una no, si può dire alla fine che egli appoggia ed opera solo con l'Elité che ha man mano, nel tempo, preso il comando annidandosi nelle viscere dei governi mondiali e in ogni espressione umana. Non è il mondo ebraico, o quello musulmano, cristiano, induista o buddista; non è uno Stato o un altro; non è la destra o la sinistra politica; è una parte di umanità che vuole opprimere l'altra, diventata più debole anche se in maggioranza di numero. Questa egemonia possiamo vederla nell'alta finanza, nelle società di Rating, nelle banche e in tutte le corporazioni multinazionali, sovranazionali che stanno lavorando per distruggere le identità sovrane dei popoli.
Soros appoggia l'ideale espresso da Mayer Amschel Rothschild che disprezzava i governi nazionali, che disciplinano con le loro regole la forza delle banche. Troviamo il nome di Soros legato a quello della Goldman Sachs.

Il potere bancario è l'espressione reale su cui poggia la Plutocrazia Mondiale a cui fa riferimento anche l'ONU, l'organizzazione delle Nazioni Unite, quella Organizzazione alla quale i Savoia vendettero con il trattato di Cassibile lo Stato Italiano facendo perdere al popolo la sua sovranità.

Costoro non credono in nulla, non provano alcuna remora, e per loro tutto è lecito pur di mantenere in mano la guida e raggiungere il loro obbiettivo finale.
Un mondo sotto un unico governo, un'unica legge, un unico Dio, ovviamente questo UNO è il loro.
Parlo di Soros perché dietro alla rovina Italiana c'è il suo zampino, dietro alla tratta degli immigrati, sarebbe meglio chiamarla "Tratta degli schiavi" ci sono le sue varie ONG.

Un faccendiere sopraffino bramoso ed affamato di soldi, un vero e proprio squalo che ha trovato il suo paese dei balocchi affiancandosi ai mangiamorte Rothschild&Co.

L'Italia non è governata dalla politica ma dalla Finanza e una conferma l'ho ricevuta lunedì scorso in una banca a Milano, la BNL, quando un loro dipendente senza alcuna vergogna ha declamato il loro credo:

"Della legge dello Stato non sappiamo cosa farcene, noi abbiamo la nostra legge e voi, popolo, la dovete  seguire".

Purtroppo essendo stati consegnati a queste serpi i politici italiani non stanno lavorando per il popolo. In Italia non è mai esistita la politica, siamo sempre stati comandati dai dipendenti delle banche, dei bravi servitori senza cuore e nemmeno cervello perché non capiscono che facendo morire lo zoccolo su cui poggiano i loro sederi cadranno anche loro.
A mio modesto parere anche il governo attuale non si discosta da quelli degli ultimi 75 anni. Non creiamoci illusioni perché se no il tonfo sarà mortale, perciò non aspetterei il 2019, e chi ha in mente di fare un’operazione di riscatto bancario, che lo deve fare a piccole tranche per via della legge sul riciclaggio, ingegnata per limitare e monitorare il riscatto degli investimenti, sarebbe meglio che non temporeggi troppo se no correrà il rischio di una brutta sorpresa. Generalmente quando si procede a disinvestire il capitale si fa una transazione sul conto corrente tramite bonifico e poi da li si può prelevare un pochino per volta, cosa non giusta  perché poi queste regole sono una vera farsa in quanto chi fa riciclaggio e porcheria simile sono proprio loro. Nel 2019 i giochi saranno fatti, chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto. 

Alcune chicche per i disattenti:
in Italia dall’anno scorso, e chissà forse addirittura dal 2008-2009, girano solamente banconote greche.



La Banca d'Italia produce banconote euro in quantità ad essa assegnata dalla Banca centrale Europea secondo una criterio politicamente ed economicamente scorretto e tendenzioso fin dal suo esordio. Mentre negli anni '90 il cittadino italiano si affacciava pensieroso ad una grave crisi di domanda e offerta dei mercati per la produzione di manodopera e quindi di occupazione dei posti di lavoro, il nuovo corso dell'euro valuta, in profetico tempismo da fare impallidire tutto il corno d'Africa, fece sciogliere il PIL a fuoco lento.
Da Carlo Azeglio Ciampi a Lamberto Dini, da Mario Monti a Renzi, banchiere facoltoso padre di Pinocchio, il PIL dell'Italia non crebbe più, non cresce e non crescerà mai più anzi, sempre più mimetizzato dietro il paravento della finanza bit-tecnologica.

Le banconote che tutti usiamo e a cui diamo valore sono banconote prodotte da Privati, per questo non esiste sovranità del popolo.

L'iniziale M. Draghi non costituisce l'autenticazione di banconote scaturite da una forza lavoro basata sulla riserva aurea e quindi sulle materie prime di un Paese.

Di conseguenza le macchinette rileva soldi di banche e negozi rilevano il falso del falso di una banconota.
Per quanto riguarda all'emissione UE di banconote istituzionalmente contraffatte i cittadini italiani non maneggiano più banconote con la scritta "pagabili a vista" sporche, sgualcite o consumate, sono tutte nuove, non fanno in tempo ad invecchiare come le vecchie lire, dato, forse per alcuni probabilmente irrilevante, ma che solleva un atroce sospetto, soprattutto quando si richiede più di 3000 euro allo sportello, che oltre a dover giustificare l'uso che se ne fa, per ricevere l'ammontare è diventata obbligatoria la prenotazione con una settimana di anticipo, come mai, forse le banche non posseggono somme di un certa consistenza e quindi sono impossibilitate a far fronte a queste richieste? Ultima cosa, vi chiedo di aprire il vostro portafogli prendete in mano una banconota qualsiasi, giratela come vi pare, puntate l'occhio sull'angolo inferiore sinistro e leggete la scritta EURO/EYPO. Non ricordo da quanto tempo il Tempio della monetazione fondato da Mussolini stampi banconote con questa scritta, da sempre non credo, forse da quando la Grecia è fallita e a seguire tutte le 12 Nazioni dell'UE. Il sospetto sulla parola "euro" in greco mi da una certa ansia e sono sicura che se ve ne foste accorti non sareste così tranquilli. Non agitatevi, non cambia nulla, è il vostro sistema di pensiero che deve cambiare. Gli acquisti di Natele saranno più illuminanti.
DAL SITO "RISCHIO CALCOLATO"

abbiamo una capillare militarizzazione europea semi dormiente, “Atlas” di cui fa parte anche il reggimento carabinieri Tuscania e un sacco di altri corpi specializzati di cui ignoriamo l’esistenza. Non vorrei essere esageratamente profetica ma tutti quei false flag sono esercitazioni e addestramenti simulati sul campo in doppio cieco p, ossia addestramento militare e strategia del terrorismo allo scopo di orientare e incrementare l’attenzione e paura su fatti politici anzichè sotterraneamente di stampo militare nazi-fascista.


Forse sono pochi a sapere che in Svizzera la seconda banca più importante si rifiutò, già nel novembre del 2017, di consegnare oro fisico ai legittimi proprietari. Entro otto anni al massimo il mondo sarà per tre quarti in povertà. Per ora già si vedono che molte persone stanno avvicinandosi inesorabilmente alla soglia della povertà ma quando le banche per cercare di non morire entreranno nei conti come è già accaduto altrove, anche coloro che si reputano fuori dal pericolo si ritroveranno dalla sera alla mattina senza più nulla. Chi poi possiede beni immobili dovrà fare i conti con tasse sempre più capestro attuate per portare via tutto; le tasse saranno a farla da padrona e porteranno allo sfinimento. Ovvio che per il momento i "benestanti" non ci credono!
È appurato che fino a quando l'uomo non si ritrova nella melma chissà perché non riesce a vederla prima, sembra quasi che gli manchi la dote della lungimiranza e dell'analisi pura.

Per il momento stiamo tutti concentrati sui problemi delle navi, dei migranti e del colore delle magliette che indossano tutti coloro che ancora non si sono resi conto che stanno appoggiando lo schiavismo, come è già accaduto.
Vico, uno stupido antico, dichiarava che la STORIA si ripete e continuerà ad accadere se non vogliamo vedere e continuiamo a credere che tutto è nuovo!
Ciò che muta non sono gli aventi in se stessi ma come vengono presentati, la scenografia e i nomi dei vari attori ma poi, alla fine, tutto continua a ripresentarsi sin dalla notte dei tempi.
Questo fa comprendere, se solo lo vogliamo vedere, che siamo comandati da un programma che perpetua se stesso.

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